Assorbenti gratuiti alle studentesse all'università: ecco il primo ateneo in Italia a distribuirli

Ad ogni studentessa che ne farà richiesta sarà distribuito un gettone gratuito per prelevare un assorbente dai distributori in ateneo

Assorbenti gratuiti alle studentesse all'università: ecco il primo ateneo in Italia a distribuirli

di Redazione web

L'università di Padova è il primo ateneo in Italia a distribuire gratuitamente assorbenti alle studentesse. Mentre il governo abbassa al 5% l'Iva sui dispositivi igienici femminili, l'università padovana compie una scelta lungimirante che potrebbe essere imitata da altre università italiane. Per ricevere gli assorbenti sarà sufficiente chiedere un gettone nelle portinerie delle sedi dei vari dipartimenti universitari.

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Assorbenti nei distributori

Già nel 2021 la sperimentazione era stata avviata nei dipartimenti di Scienze Statistiche e Matematica dell'ateneo padovano, dopodiché la scelta è stata estesa. «Siamo da sempre molto attenti alle esigenze di studentesse e studenti, impegnandoci nel rendere i luoghi del nostro ateneo inclusivi e accoglienti», ha detto Antonio Paoli, prorettore al Benessere dell’Università di Padova che ha trasformato la sperimentazione in modo strutturale, con la volontà di rendere disponibili gli assorbenti in modo capillare nei distributori dell'ateneo di tutte le sedi, anche quelle esterne.

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Primi in Italia

I distributori di assorbenti igienici saranno posizionati all'esterno dei bagni di ognuna delle 32 sedi dipartimentali, entro la fine dell’anno accademico e basterà inserire un gettone, dato gratuitamente dalla segreteria ad ogni studentessa che ne farà richiesta. «Una vittoria storica per la nostra associazione, da anni denunciamo l'assurdità del costo di questi beni di prima necessità, finalmente anche l'Università di Padova prende posizione» ha detto Domenico Amico, coordinatore di Studenti Per Udu Padova e membro del Senato accademico.

Plauso delle studentesse

«Le mestruazioni sono ancora stigmatizzate, da qui la nostra decisione di rendere i distributori ben visibili. Inoltre, anche se gli assorbenti non sono più tassati come beni di lusso, restano comunque una spesa esosa. Poterne usufruire invece gratuitamente nei luoghi di istruzione lancia un importante messaggio» ha detto Anna Tesi, rappresentante degli studenti in Consiglio di amministrazione con Udu Padova.


Ultimo aggiornamento: Martedì 22 Novembre 2022, 14:08
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