L'assistente di Vattimo denunciato per stupro. Il filosofo lo difende: «Storia montata, lui non è etero»

L'assistente di Vattimo denunciato per stupro. Il filosofo lo difende: «Storia montata, lui non è etero»

L'assistente del filosofo Gianni Vattimo è stato denunciato per violenza sessuale da una donna, che lo accusa di averla stuprata nella sua casa lo scorso 30 agosto: l'uomo si chiama Simone Caminada e ha 36 anni. Il presunto stupro sarebbe avvenuto dopo alcuni drink in locali della movida di Torino: la querela è stata depositata nei giorni scorsi dal legale della ragazza, Deborah Avate Zaro. Ma Vattimo, in due interviste a Repubblica e al Corriere della Sera, ha difeso il suo assistente, di origini brasiliane.

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Ad accertare la verità sarà l'indagine affidata al pm Giulia Rizzo. «Mi sembra una cosa stravagante, Simone non è tanto eterosessuale...», ha detto il filosofo. «Non so cosa pensare, ho il sospetto che sia una storia montata». Anche lo stesso Caminada, blogger assistito dagli avvocati Manuel e Wilmer Perga, si difende: «Non sono uno stupratore - dice - questa storia è una bufala». Non ha dubbi la ragazza: «Mi ha invitato a casa dopo un giro tra i locali. Avevo bevuto e, una volta in camera, mi ha violentata». 

(Foto da Facebook di Paolo Samuel Gazzola)

Venerdì 13 Settembre 2019, 16:07
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