L'infettivologo Andreoni salva un no-vax in mare: «Respirazione bocca a bocca. Ho rischiato la mia salute»

L'infettivologo Andreoni salva un no-vax in mare: «Respirazione bocca a bocca. Ho rischiato la mia salute»

Salvare un uomo che stava annegando, per scoprire poi che era un no-vax. È successo all'infettivologo Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) e primario di Infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma, che lo scorso weekend lo ha passato in barca, lontano per un giorno dalle fatiche del reparto. Andreoni ha raccontato tutto all'agenzia Adnkronos Salute. 

 

Leggi anche > Un italiano su due è vaccinato, ma i contagi crescono

 

«Abbiamo visto da lontano una persona agitarsi tra le onde. All'inizio non capivamo bene, poi ci siamo allertati perché erano grida d'aiuto e ci siamo avvicinarci», ha detto. «Gli ho praticato la respirazione bocca a bocca e siamo riusciti a salvare questa persona. Solo dopo - prosegue - io e mia moglie, parlando con la figlia che era sopraggiunta, abbiamo scoperto che questo uomo era un no-vax».

 

«La notizia ha sconcertato mia moglie, visto che io l'avevo rianimato con la respirazione bocca a bocca. È chiaro che questa persona, non vaccinandosi, ha messo a rischio la mia salute». «Lo salverei di nuovo - precisa il medico - ma dobbiamo davvero prendere coscienza del pericolo che facciamo correre agli altri non immunizzandoci. Dobbiamo proteggere la salute di tutti - esorta Andreoni - ed evitare che i non vaccinati possano essere un pericolo».


Ultimo aggiornamento: Martedì 20 Luglio 2021, 12:30
© RIPRODUZIONE RISERVATA