Alika ucciso a Civitanova, Calabria non ci sta: «Nessuna giustificazione, siamo tutti colpevoli»

La condanna del capitano del Milan al razzismo, alla classe politica del nostro Paese e a tutta la società colpevole di indifferenza

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L'omicidio di Alika Ogorchukwu sta sconvolgendo l'Italia. E Davide Calabria, capitano del Milan, ha voluto dire la sua. Il calciatore non ci sta e alza la voce dopo la terribile vicenda di Civitanova Marche. E mentre Filippo Ferlazzo, il 32enne di origini campane in carcere per l'omicidio del venditore ambulante nigeriano, chiede scusa arriva la dura condanna a tutta la società del calciatore. 

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«Siamo tutti colpevoli»

Ucciso per strada, sotto gli occhi di tutti, una scena ripresa con il telefonino dai passanti indifferenti. Una storia tragica che non va giù al capitano del Milan, Davide Calabria, che con un lungo post su Instagram si è scagliato contro il razzismo, la classe politica del nostro Paese e l’indifferenza generale. Un'indifferenza assassina che Davide Calabria condanna affermando: «Siamo tutti colpevoli, per una società sempre più incentrata all’odio e all’indifferenza».

La denuncia su Instagram

Questo il lungo post di condanna pubblicato da Davide Calabria sulla sua pagina Instagram: «Alika Ogorchukwu, un uomo di 39 anni, è stato picchiato a morte. Un’ingiustificabile azione che spero costerà caro a quell’uomo, se così si può definire… Ingiustificabile come il fregarsene, riprendere con un telefonino la scena senza cercar di attirare l’attenzione o intervenire, per quanto una persona possa essere spaventata, incredula o non preparata.

Un uomo stava per essere ucciso in quegli istanti».

Contro il razzismo


«Non voglio credere che siamo arrivati al punto di farci scivolare di dosso un simile atteggiamento, senza nemmeno cercar di combatterlo. Non cerchiamo giustificazioni, siamo tutti colpevoli per una società sempre più incentrata all’odio e all’indifferenza. Da una classe politica sempre più vergognosa, il cui primo pensiero è lo screditare chi non la pensa allo stesso modo invece di concentrarsi sui veri problemi del nostro Paese per riuscire a risolverli.
Da politici che pensano sempre più ai loro singoli poteri piuttosto che all’aiutarsi ed aiutare una popolazione sempre piu in difficoltà. Da noi cittadini ormai inermi di fronte a certe ingiustizie. Impariamo nel quotidiano a ritrovarci e ad amarci un po’ di più, all’aiutare il prossimo ed i più bisognosi, al far arrivare la nostra voce nei palazzi dove lo cose possono e devono cambiare. Non ci sia più odio, non ci siano più distinzioni di razze e di genere. Possiamo e dobbiamo cambiare e migliorare una situazione ormai sfuggita di mano ed inaccettabile nel 2022. Siamo tutti fratelli del mondo», prosegue nella sua condanna il capitano rossonero.

Le condoglianze

Infine Davide Calabria spende parole di vicinanza nei confronti della famiglia di Alika Ogorchukwu: «Alla famiglia di Alika, posso solo immaginare il dolore che state provando, vorrei mandarvi le mie più sincere condoglianze.
E a te, Alika, spero tu possa riposare in pace, ma in un mondo migliore del nostro».


Ultimo aggiornamento: Domenica 31 Luglio 2022, 19:15
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