Alexandra, la barista uccisa, aveva denunciato il marito nel 2020: lui oggi ha confessato il femminicidio

Dopo essere scappato in Albania, l'uomo ha fatto marcia indietro e si è costituito

Alexandra, la barista uccisa, aveva denunciato il marito nel 2020: lui oggi ha confessato il femminicidio

di Redazione web

Alexandra Elena Mocanu aveva denunciato suo marito per maltrattamenti due anni fa. La barista di Bolzano, uccisa in casa dal reo confesso Avni Mecja, aveva provato ad allontanarlo nel 2020. I due vivevano ancora a Verona, poi si erano riavvicinati dopo il trasferimento della donna a Bolzano. 

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Femminicidio Bolzano

Ha confessato e ora si trova in carcere a Bolzano Avni Mecja, il marito di Alexandra Elena Mocanu, la donna 35enne, trovata domenica uccisa nel loro appartamento. Ieri sera l'uomo si era costituito, dopo una breve fuga, questa notte la procura ha disposto il fermo per omicidio volontario aggravato. A seguito degli indizi di reato raccolti e delle dichiarazioni confessorie dell'indagato, il provvedimento di fermo è stata eseguito dalla squadra mobile della Questura di Bolzano, informa la procura. Nelle prossime ore verrà eseguita l'autopsia disposta dalla procura. Spetterà al Gip convalidare l'arresto.

 

L'omicidio e la fuga

L'omicidio è avvenuto sabato notte durante un litigio. Domenica mattina, dopo aver avvolto la salma in una coperta, Avni Mecja ha abbandonato l'appartamento con la macchina di sua moglie per raggiungere prima Verona e da lì l'aeroporto di Treviso. In aereo si è recato in Albania, il suo paese d'origine. La salma della donna è stata scoperta grazie a una segnalazione dei parenti dell'uomo, perché Mecja durante una telefonata aveva detto di essere in fuga. Ieri, però, probabilmente dopo essere stato convinto dai parenti, l'uomo in aereo è tornato in Italia. All'aeroporto di Verona lo stava già aspettando la squadra mobile, che l'ha portato in procura a Bolzano, dove infine in nottata ha confessato il delitto. 


Ultimo aggiornamento: Martedì 25 Ottobre 2022, 19:13
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