Alessandro Pipero, il talent scout degli stellati: «Non farei mai una carbonara con il pollo»
di Valeria Arnaldi

Alessandro Pipero, il talent scout degli stellati: «Non farei mai una carbonara con il pollo»

Alessandro Pipero, patron di Pipero a Roma, vero e proprio talent scout di grandi firme della cucina: lei è a favore del tortellino tradizionale con maiale o del tortellino ritoccato con pollo?
«Difendo la tradizione perché, secondo me, le cose buone nascono e muoiono come sono, non vanno cambiate. Il cibo è piacere, divertimento, salute, non entro nelle questioni di religione».

Cosa pensa della proposta di modificare la ricetta per servirla anche ai musulmani?
«I musulmani non mangiano maiale, ho massimo rispetto per questo, ma perché fare i tortellini con il pollo? Ci sono tante ricette che si possono preparare, senza modificarne altre. Io una carbonara con il pollo, ad esempio, non la farei mai».

Quale ricetta potrebbe sostituire il tortellino corretto?
«A Roma c'è il piatto tipico del pollo con i peperoni. La tradizione vuole che si mangi a Ferragosto ma io trovo sia un piatto buonissimo, anzi ottimo, tutto l'anno. Alcuni lo usano come base per fare la paella con pesce e gamberi. E, comunque, ci sono davvero tante cose da mangiare...».
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Mercoledì 2 Ottobre 2019, 05:01
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