Addio scartoffie, arriva il cassetto digitale: tutte le pratiche in una app
di Enrico Chillè

Addio scartoffie, arriva il cassetto digitale: tutte le pratiche in una app

Addio, dal prossimo anno, ai cassetti e ai faldoni pieni di scartoffie. Una vera e propria rivoluzione digitale sta per interessare la Pubblica amministrazione, grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e ai progetti di PagoPA, la startup che gestisce l'app IO, utilizzata per il cashback e per scaricare il green pass.
IL CASSETTO DIGITALE Nel 2022 sarà introdotto un cassetto digitale degli atti tra i cittadini o le imprese e la Pubblica amministrazione: consentirà i pagamenti e l'archivio di atti e notifiche, anche di valore legale. Inoltre, il prossimo anno nascerà anche la piattaforma digitale nazionale dei dati, per un coordinamento tra le varie amministrazioni che consentirà di inserire una sola volta dati di varia natura, come ad esempio l'Isee o il titolo di studio.
GLI ENTI COINVOLTI Al progetto hanno già aderito l'Agenzia delle Entrate, l'Inps e l'Anagrafe nazionale della popolazione residente. L'interoperabilità tra gli enti della Pubblica amministrazione sarà decisiva per fornire ai cittadini servizi digitali efficaci e semplici da fruire. «L'obiettivo è rendere i servizi della Pubblica amministrazione come i privati», ha spiegato Giuseppe Vigone, amministratore delegato di PagoPA.
TUTTI I SERVIZI Il cassetto digitale degli atti e la piattaforma delle notifiche consentiranno nuove sinergie tra pubblico e privato, come l'erogazione semplificata di bonus e servizi tramite POS privati. Il successo del cashback e dei green pass scaricati dall'app IO rappresenta un buon punto di partenza per servizi pubblici sempre più semplici e veloci.
SVOLTA PNRR Il prossimo anno partiranno tre progetti, tutti legati al Pnrr, che puntano a rendere la Pubblica amministrazione sempre più efficiente. Una task force apposita sta lavorando per rendere PagoPA e l'app IO sempre più capillari, con l'introduzione di nuovi servizi pubblici. Ci sarà, ad esempio, la possibilità di ricevere subito i bonus legati ad acquisti o servizi (come l'accredito immediato dei bonus bici o dei bonus mamme, oppure le detrazioni fiscali inviate direttamente alla dichiarazione precompilata, come già avviene per gli scontrini dei farmaci). Con la piattaforma delle notifiche e lo scambio dei dati tra le amministrazioni pubbliche, cittadini e imprese potranno godere di un sensibile taglio dei costi burocratici, sia in termini di tempo che di denaro.
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 17 Dicembre 2021, 10:02
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