Acqua alta a Venezia, torna l'allerta: picco massimo arrivato a 150 cm. La marea inizia a scendere. Chiusa Piazza San Marco

Torna l'allerta a Venezia: dopo un giorno di tregua - quando il sole era tornato a fare capolino -  era prevista per oggi una nuova super-marea il cui livello avrebbe dovuto tocare i 160 centimetri sopra il livello del mare. L'acqua ha cominciato a salire da questa notte, ma fortunatamente si è fermata a 150, picco registrato alle 13.15 a  Punta della Salute.  L'acqua sta scendendo; ha fatto già registrare 148 centimetri. In mare, secondo quanto ha riferito il Centro Maree comunale, si sono raggiunti i 155 centimetri alle ore 12.35, quindi rapidamente l'acqua è iniziata a scendere, «trascinando» con sé anche l'acqua in laguna

La Protezione civile intanto ha assegnato al sindaco Luigi Brugnaro il ruolo di commissario di delegato per impiegare i 20 milioni già stanziati dal governo. 

L'acqua alta comunque ha invaso l'area di Piazza San Marco, la più bassa del capoluogo veneto sul livello del mare. 

PIAZZA SAN MARCO

Il Centro previsioni e segnalazioni maree della Protezione civile - direzione Polizia locale del Comune di Venezia comunica che oggi, domenica 17 novembre, la marea ha raggiunto un picco massimo di 150 centimetri alle ore 13.10 a Punta della Salute e di 155 centimetri alle dighe di San Nicoletto e di Malamocco. Si tratta di un valore che ha comportato l'allagamento del 69% del suolo calpestabile della Città. Il Centro maree aveva iniziato a segnalare la possibilità di raggiungere la quota di 155-160 centimetri a partire dalla previsione delle 9.30 di sabato 16 novembre. «Alla mezzanotte sono suonate le sirene per avvisare il prossimo raggiungimento della quota di 110 centimetri - si sottolinea dal Centro maree - e alle 7.50 sono suonate ancora per ribadire la possibilità di raggiungimento di un livello di 155-160 centimetrialle 12.30. I venti dai quadranti sud orientali previsti da tutti i principali modelli di previsione meteorologica si sono per fortuna manifestati soltanto sul finire della mattinata. Tale ritardo ha comportato lo slittamento dell'istante della massima di circa un'ora e il raggiungimento di una quota più contenuta rispetto a quanto atteso».
Domenica 17 Novembre 2019, 07:36
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