Abusi al maneggio, la perizia esclude l’incapacità di intendere e volere per l’accusato

Abusi al maneggio, la perizia esclude l’incapacità di intendere e volere per l’accusato

Storie Italiane torna sul caso degli abusi sessuali in un maneggio. Eleonora Daniele continua a raccontare la storia delle vittime di un uomo che ha continuato a lavorare nonostante fosse riconosciuto come un molestatore. Il maestro di equitazione adescava le sue vittime, le portava in luoghi appartati dove abusava di loro e infine le minacciava affinché non facessero parola con nessuno di quello che era accaduto.

 

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Eleonora spiega che è stata chiesta una perizia psichiatrica per l'uomo, per dimostrare la sua incapacità di intendere e di volere. La mamma di una delle bambine che ha denunciato, collegata in diretta, spiega però che in realtà questa incapacità di intendere non è stata dimostrata. «I suoi legali hanno chiesto la perizia perché l'uomo sarebbe affetto da dei ritardi mentali, ma il modo in cui si sono svolte le molestie hanno confermato che in realtà c'era consapevolezza e intenzionalità. Prima di tutto perché si nascondeva, quindi sapeva che non andava fatto, e poi perché minacciava le vittime affinché non parlassero, nella consapevolezza che quanto fatto era sbagliato».

 

In puntata interviene una donna, un'ex lavoratrice di un altro maneggio che spiega di essere stata allontanata dal suo posto di lavoro dopo aver denunciato la presenza di un altro operatore radiato dalla professione di maestro proprio perché coinvolto in un caso di abusi su minore. «Mi sono accorta che la persona che lavorava con me non avrebbe potuto farlo e ho denunciato ma sono stata vittima di ritorsioni e atti punitivi fino al mio allontanamento».


Ultimo aggiornamento: Giovedì 9 Dicembre 2021, 13:45
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