Torna dopo il "fermo" Covid: Tennis&Friends, l’evento che unisce salute e sport
di Marco Mottolese

Torna dopo il "fermo" Covid: Tennis&Friends, l’evento che unisce salute e sport

“Quando c’è la salute, c’è tutto”. “Prevenire è meglio che curare”. Due frasi popolari mi vengono in mente attraversando la manifestazione “Tennis & Friends”, al Foro Italico di Roma (9 e 10 ottobre) negli spazi dove ogni anno si tengono gli internazionali di tennis. Tennis & Friends da dieci anni si occupa di ricordare alla gente, in giro per l’Italia, che la prevenzione è come lo sport: il modo migliore di prendersi cura del nostro futuro.

 

Questa edizione post pandemica ha poi un risvolto tutto particolare; mentre mi avvio sul lungo viale di marmo bianco che reca agli ingressi dello stadio Olimpico come un lunghissimo red carpet per i tifosi che ogni domenica si avviano al rito calcistico, mi arrivano queste parole, rilanciate da un potente microfono, dal professor Giorgio Meneschincheri che “Tennis&Friends” dieci anni fa ha inventato: “ Tra gli innumerevoli danni arrecati dal Covid c’è anche l’abbassamento della guardia rispetto alla prevenzione; si è dato giustamente spazio alla guerra al virus e di questo siamo grati all’ “esercito” che lo ha combattuto, ma perdere quasi due anni di prevenzione è una deriva non secondaria dei danni covidiani”.

 

Ai lati del viale tende bianche ospitano visite e checkup, senza dimenticare praticamente nulla del corpo umano, e i visitatori fanno ordinatamente le file perché non capita tutti i giorni di poter effettuare gratuitamente e velocemente check-up di ogni tipo in un clima di festa. Ovviamente in alcune tende si effettuano tamponi e vaccinazioni, ché il presidio anti Covid non può mancare in un evento così popolare, ma mescolandosi queste agli altri punti di medicina preventiva fanno apparire il virus un malanno come un altro smorzandone il “volto” da incubo mostrato sin qui.

 

Ad accompagnare questo rilancio della prevenzione di massa una kermesse di sport unica, in cui volti noti giocano a tennis tra loro per attrarre i curiosi ( Neri Marcorè, Max Giusti, Dolcenera, alcuni di quelli che riconosco): il binomio prevenzione e sport è il segreto di questa idea. I bambini, grazie alle strutture messe a disposizione dalle federazioni sportive del Coni , possono muovere i primi passi verso lo sport preferito,fingersi già campioni; la musica diffusa – ben scelta- si mescola alle voci note degli speaker radiofonici che aiutano il pubblico a selezionare via via le tappe del programma della due giorni romana. La collaborazione tra istituzioni, realtà sanitarie, l’abnegazione dei volontari, le aziende che supportano, sono il motore di questo evento che appare speciale perché si respira un’aria di rilancio e di serenità finalmente non più all’insegna del malefico virus, in un pomeriggio di sole che solo la Capitale sa offrire.


Ultimo aggiornamento: Domenica 10 Ottobre 2021, 23:29
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