Coronavirus, De Luca: «Campania al collasso, qui sarà un inferno. Il governo ci aiuti». Morto primo medico di famiglia

Coronavirus, una lettera piena di angoscia e preoccupazione quella inviata dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, al premier Conte. «La comunicazione di questi ultimi giorni relativa alla epidemia è gravemente fuorviante. Il richiamo a numeri più contenuti di contagio al Nord, rischia di cancellare del tutto il fatto che non solo la crisi non è in via di soluzione, ma che al Sud sta per esplodere in maniera drammatica. I prossimi dieci giorni saranno da noi un inferno. Siamo alla vigilia di una espansione gravissima del contagio, al limite della sostenibilità». Così il governatore Vincenzo De Luca, in una lettera che oltre al Presidente del Consiglio ha inviato a diversi ministri.

Intanto si registra a Napoli il primo decesso in Campania tra i medici di famiglia. La vittima è Gaetano Autore, 69 anni, medico di famiglia al quartiere Vomero, che era a un passo dalla pensione. Autore era ricoverato all'ospedale La Schiana di Pozzuoli. A informare del decesso la coordinatrice provinciale di Italia Viva, Barbara Preziosi. «Sono appena stata informata del fatto che anche i medici di famiglia di Napoli hanno iniziato a pagare un altissimo tributo» dice rivolgendo alla famiglia «il nostro abbraccio sincero». «Ancora una volta - prosegue - mi trovo a denunciare l'assurdità di una situazione nella quale i nostri medici di medicina generale sono ignorati dalle autorità sanitarie che non forniscono loro le dovute protezioni individuali quali mascherine e guanti che sarebbero l'equipaggiamento minimo per sostenere chi mette a rischio la propria vita al servizio della salute pubblica. Senza considerare - conclude - che proteggere i medici di famiglia dal contagio significa anche proteggere i cittadini e frenare la catena del contagio».
 

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«La prospettiva, ormai reale - secondo De Luca - è quella di aggiungere alla tragedia della Lombardia quella del Sud. Per noi è questione di ore, non di giorni». La missiva è stata inviata anche al ministro della Salute, a quello degli Affari Regionali e al ministro per il Sud. «So che la situazione è difficile per tutti. Non voglio alzare i toni. Ma non posso non dire che per quello che ci riguarda, ci separa poco dal collasso, se il governo è assente», aggiunge De Luca nella lettera.

 
 
 

Ultimo aggiornamento: Giovedì 26 Marzo 2020, 09:46
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