Brescia, marito e moglie cadono in montagna davanti alla figlioletta: colpa di una lastra di ghiaccio

Video
di Claudia Guasco

Una gita in montagna, complice la bella giornata, nonostante la zona arancione impedisse di uscire dal comune di residenza. Un sentiero poco impegnativo, molto frequentato in estate, e adatto anche alla bimba di cinque anni che faceva parte della compagna di escursionisti. Ma la montagna non perdona. «L’allarme valanghe era a livello tre, quindi era sconsigliato qualsiasi percorso in zone impervie», spiega Sergio Magoni, caporeparto dei vigili del fuoco di Clusone. «Queste sono aree soggette a ghiaccio e distacchi». E proprio una lastra di ghiaccio ha tradito Valeria Coletta, 35 anni: è scivolata ed è precipitata nel dirupo accanto al sentiero, nel tentativo di afferrarla il marito Fabrizio Martino Marchi, quarant’anni, è caduto con lei. Un volo di 200 metri tra le rocce che non ha lasciato scampo alla coppia e a cui ha assistito atterrita la figlia di cinque anni.

Dispersi sul Velino, battipista portato in volo: raggiunta l'area dello schianto

Brescia, coppia milanese precipita in un dirupo e muore davanti alla figlia di 5 anni

Sbalzo termico

La tragedia è avvenuta poco prima dell’una tra il colle Vareno e lo Scanapa’, nei pressi del passo della Presolana, a cavallo tra le province di Brescia e Bergamo. Un territorio apprezzato dagli amanti della montagna e tra questi anche marito e moglie di Milano che ieri, con altri due amici, hanno scelto quel percorso con un grado di difficoltà non elevato. In inverno però diventa pericoloso per lo sbalzo termico che forma ghiaccio. Proprio in prossimità di un canale, nel quale era scesa una slavina, la donna è scivolata su una lastra e il compagno istintivamente si è buttato per tentare di salvarla, ma entrambi sono caduti in un dirupo per 200 metri, tra massi e alberi. Sotto gli occhi della figli e degli amici, che non hanno potuto fare nulla: hanno protetto la bambina e lanciato l’allarme attivando le ricerche. Per recuperare i corpi è intervenuto anche l’elicottero dell’Areu, oltre alle squadre del soccorso alpino, carabinieri e vigili del fuoco, impegnati fino alle cinque del pomeriggio. Il gruppo stava affrontando un sentiero che, per un macabro e triste presagio, porta al Salto degli sposi, un belvedere a dieci minuti a piedi dal passo della Presolana. Prende il nome da un dramma avvenuto a metà dell’Ottocento quando una coppia, lui un musicista polacco e lei una pittrice, si è tolta la vita lanciandosi abbracciata nel vuoto. Nonostante la Lombardia fino a ieri fosse ancora zona arancione, la famiglia di Milano ha programmato un fine settimana in montagna fuori dal comune di residenza, in un territorio che conoscevano bene e frequentavano. Lui dipendente di una casa farmaceutica, lei impiegata in una finanziaria e la loro bambina, sabato si sono fermati a dormire in un ostello in Valseriana e ieri sera avrebbero dovuto tornare in città. Ora i carabinieri indagano per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto e se in qualche modo poteva essere evitato. «Non erano ben equipaggiati. Il loro abbigliamento e l’attrezzatura non erano adeguati per un’escursione in montagna, soprattutto in inverno», rileva il capitano Filiberto Rosano, comandante della compagnia di Breno.
 

Monte Velino, l'esperto: «Gli escursionisti traditi dalla grande voglia di montagna dopo il lockdown»

Mountainbiker

Sempre ieri un escursionista di 22 anni, residente in Brianza, è rimasto ferito in maniera gravissima dopo essere precipitato per oltre un centinaio di metri alla Scala del caminetto Pagani, in Grignetta, a 2.184 metri, una delle cime più note della provincia di Lecco. Sabato notte è nevicato e l’abbassamento della temperatura ha intensificato la presenza di ghiaccio in quota. Il giovane era in fase di salita quando è caduto ed è scivolato lungo il canale. È invece deceduto sul colpo il mountainbiker che ha colpito un albero durante una discesa di downhill, sport che consiste nel lanciarsi in discesa lungo montagne e colline. L’incidente è avvenuto in località Comba Langa, nel torinese. Ad allertare i soccorsi sono stati i compagni, i tentativi di rianimarlo purtroppo sono stati inutili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Si allontana dopo l'incidente: muore cadendo da 15 metri


Ultimo aggiornamento: Lunedì 1 Febbraio 2021, 11:45
© RIPRODUZIONE RISERVATA