Navigator, assunti per 27mila euro all'anno ma «non fanno nulla». E alcuni chiedono anche il bonus 600 euro

Navigator, assunti per 27mila euro all'anno ma «non fanno nulla». E alcuni chiedono anche il bonus 600 euro

Com’è andato l’esperimento dei Navigator, cosa fanno e che risultati hanno ottenuto? È passato ormai un anno da quando sono stati selezionati i quasi tremila Navigator che dovevano aiutare chi ha il reddito di cittadinanza a trovare un lavoro, in barba a chi diceva che si trattava di un incentivo per restare sul divano. Ma la realtà è che in pochi si sono accorti di ciò che effettivamente è il loro ruolo.

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Non per colpa dei Navigator stessi, ma prettamente burocratiche: l’Anpal (l’ente che si occupa delle politiche attive del lavoro) non ne monitora la produttività, e le regioni, competenti sulla questione, non se ne occupano. Come scrive Il Secolo d’Italia, su 2980 Navigator una trentina hanno già abbandonato dopo aver vinto altri concorsi per lavori più stabili (il contratto dei Navigator è un co.co.co in scadenza ad aprile 2021).

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Lo stipendio è di tutto rispetto: 27.339 euro lordi all’anno, più 300 euro lordi al mese di rimborso trasferte: eppure qualcuno, nonostante lo stipendio discretamente alto che non è mai mancato (a fronte di un lavoro sempre più scarso, data la chiusura dei centri per l’impiego), ha anche chiesto l’indennità di 600 euro per marzo e aprile. Quanto ai risultati, non ci sono ancora dati chiari su quanti beneficiari del reddito di cittadinanza abbiano trovato lavoro grazie ai Navigator stessi: è ancora presto per dirlo e la pandemia ha certamente complicato le cose, ma con il presidente Anpal Mimmo Parisi sempre più nel mirino delle critiche, per il suo progetto la parola fallimento è dietro l’angolo.
 
Ultimo aggiornamento: Lunedì 29 Giugno 2020, 12:30
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