Coronavirus a Napoli, al Cardarelli 249 medici si danno malati. La direzione replica: «E' tutto falso»

Coronavirus a Napoli, al Cardarelli 249 medici si danno malati. La direzione replica: «E' tutto falso»

La Direzione strategica dell'ospedale Cardarelli «ha dato un mando ai propri legali di scambi le dovute contestazioni e di agire in tutte le sedi opportune contro chi ha diffuso e diffonde notizie non verificata». Lo rende noto la Direzione strategica dell'ospedale. «L'Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli ribadisce con forza l'assoluta mancanza di qualunque fondamento di verità alla base delle notizie che parlano di falsi certificati di malattià - scrive la Direzione - Dalle verifiche fornite, fondate su dati certificati e verificabili, organico. Di questi, 8 sono affetti da patologie gravi e croniche o sono risultati positivi al Covid-19 ». «Nessuna anomalia è stata riscontrata anche in merito alle certificazioni di malattia di tutto il personale - sottolinea la nota - non solo medico, con tassi di assenza che sono perfettamente in linea con tutti gli altri mesi dell'anno». «Non permetterò a nessuno - ribadisce il direttore generale Giuseppe Longo - di gettare il fango sulla nostra Azienda e sulla nostra sanità».

IL CASO

All'ospedale Cardarelli di Napoli ci sono 249 operatori sanitari attualmente in malattia. E la direzione strategica dell'ospedale ha reso noto «di aver già disposto tramite gli uffici competenti l'avvio di un'indagine interna mirata ad analizzare ogni singolo caso di malattia» dei dipendenti. «Esaminare caso per caso servirà ad accertare le irregolarità, ma anche a tutelare quanti sono legittimamente a casa per comprovate ragioni di salute», si legge in una nota. 

«C'è sempre un lato b. E il lato b della sanità pubblica, nei giorni in cui il racconto degli ospedali diviene addirittura epico, medici e infermieri si trasformano in patrioti», è quanto ha scritto in una breve nota il direttore del dipartimento emergenze del Cardarelli Ciro Mauro su Facebook, riportata dal Fatto Quotidiano.

«Penso a tutti gli operatori del Cardarelli - si è sfogato di Mauro - che sono al loro posto e penso anche a tutti quelli che si nascondono dietro un certificato medico fasullo lasciando i colleghi da soli a lavorare. Non abbiamo rancore contro questi, solo commiserazione. Il Cardarelli andrà lo stesso avanti conseguendo come al solito i migliori risultati della sanità campana»

Duro anche il commento di Walter Ricciardi, consulente per l'emergenza coronavirus del ministero della Salute: «Come sempre nelle circostanze drammatiche - ha scritto in un tweet - emergono gli eroismi e le vigliaccherie dei singoli, fortunatamente sono decisamente di più i primi»

Sulla stessa linea anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris: «Questa è una guerra in cui molti soldati stanno combattendo in prima linea senza elmetto, senza giubba e anche senza armi - ha detto a Omnibus su La7 - Questi sono i nostri eroi. Poi ci sono i vigliacchi, i traditori, quelli che scappano. Questi vanno colpiti. Per me a chi adesso abbandona il campo di battaglia non va fatto il procedimento disciplinare ma va licenziato»

Il Cardarelli è pronto a prendere provvedimenti. «Ove emergessero comportamenti scorretti la Direzione Strategica del Cardarelli provvederà a trasmettere l'esito delle indagini agli organi competenti e adottare prontamente i necessari provvedimenti disciplinari», ha sottolinea in una nota.

«Useremo il massimo rigore - spiega il direttore generale Giuseppe Longo - ma non passi il messaggio che tutti i dipendenti del Cardarelli sono dei 'malati immaginari'. In questa azienda ci sono 3.000 donne e uomini che lavorano instancabilmente al servizio dei pazienti. A loro va il nostro ringraziamento per quanto fanno e, voglio sottolinearlo, sono loro i primi a chiederci di fare luce su quanto avvenuto affinché si possano individuare subito le eventuali irregolarità»

«Sono solo eccezioni che devono essere controllate, verificate e punite se c'è qualcuno che fa il furbo, ma la stragrande maggioranza del nostro personale sono eroi». Il commento del ministro degli Esteri Luigi Di Maio.


Ultimo aggiornamento: Sabato 21 Marzo 2020, 13:12
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