Bimba di un anno uccisa dalla mamma nel giorno del suo compleanno: «Aveva paura di finire in strada»
di Alessia Strinati

Bimba di un anno uccisa dalla mamma nel giorno del suo compleanno: «Aveva paura di finire in strada»

Uccisa dalla mamma nel giorno del suo primo compleanno. Vanille è stata trovata morta dopo due giorni di ricerche disperate. Il caso della sua scomparsa aveva tenuto tutta la Francia con il fiato sospeso, nella speranza che ci fosse un lieto fine, ma non è stato così. La bambina è stata trovata priva di vita all'interno di un container per la raccolta di indumenti usati nella cittadina di Angers, nel cuore della Valle della Loira.

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Secondo una prima riscostruzione dei fatti la bambina sarebbe stata uccisa nel giorno del suo primo compleanno dalla madre, Nathalie Stephan, una 39enne con gravi problemi psichici che avrebbe pianificato tutto proprio per quel giorno, come riporta anche la stampa locale. La donna era uscita con la bambina da casa intorno alle 11 del mattino. Alle 17,30 avrebbe dovuto portare la piccola da un'assistente sociale, ma non si è vista, così è scattata la denuncia.

Vanille sarebbe morta per soffocamento, per mano della madre, che non accettava il fatto di dover lasciare la casa per madri single dove era ospite da un anno. La piccola era stata affidata ai servizi sociali, lei era stata considerata non idonea a prendersene cura, ma non voleva cambiare la sua vita e finire in strada, così ha commesso il folle gesto. La situazione clinica e familiare della 39enne era estremamente critica e disagiata, per questo era seguita dai servizi sociali. Ora rischia una condanna fino a 15 anni per omicidio. 
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 12 Febbraio 2020, 18:46
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