Etica Dentale presenta l'implantologia flapless: come inserire un impianto senza lasciare ferite e senza punti di sutura

Etica Dentale presenta l'implantologia flapless: come inserire un impianto senza lasciare ferite e senza punti di sutura

Inserire un impianto dentale con una pratica meno invasiva di altre, si può: si chiama impiantologia flapless e prevede l’inserimento dell’impianto senza aprire il lembo gengivale, dunque senza alcuna ferita chirurgica. Una tecnica - proposta dalle Cliniche Etica Dentale - consigliabile ai pazienti che dovrebbero evitare interventi chirurgici invasivi e che andrebbero incontro a tempi di guarigione prolungati: l’ideale per pazienti cardiopatici o diabetici, ma anche odontofobici o che assumono bifosfonati.

IL METODO
Altrimenti conosciuta come implantologia transmucosa, con l’implantologia flapless viene effettuato un foro sulla gengiva e contestualmente inserito l’impianto: successivamente, dopo il posizionamento dello stesso, viene applicata una vite di guarigione dei tessuti. Una tecnica mininvasiva, a differenza di altre che prevedono invece un primo taglio per inserire gli impianti dentali e talvolta un secondo taglio per applicare la vite di guarigione dei tessuti.

COSA FARE PRIMA
Prima di iniziare il trattamento, il paziente deve sottoporsi ad un’ortopanoramica ad alta risoluzione per valutare la situazione generale di salute dell’osso per poter studiare come e dove inserire gli impianti mentre, in fase di anamnesi, verranno acquisite informazioni sulle condizioni di salute generale del paziente stesso. Solo successivamente si può procedere all’intervento di implantologia flapless: a valutare caso per caso, già durante la prima visita iniziale, sarà un chirurgo esperto della materia.

VANTAGGI E SVANTAGGI
vantaggi del metodo flapless sono principalmente nei tempi rapidissimi di guarigione: l’iintervento non prevede punti di sutura e risulta il meno invasivo di tutti gli altri, con una durata molto più breve del normale, che si aggira sui 4-5 minuti post anestesia locale. Di conseguenza si avrà una riduzione del dolore e del gonfiore, un rapido recupero delle funzioni masticatorie e la necessità di assumere meno farmaci.

Gli svantaggi sono invece legati al fatto che il metodo non è applicabile ai pazienti con scarsa qualità della gengiva o uno scarso quantitativo di osso, poiché la flapless non interviene direttamente sull’osso stesso: fondamentale quindi è la fase di anamnesi, col medico che durante la prima visita ,ed attraverso lo studio dell’ortopanoramica, sarà in grado di verificare la fattibilità del metodo o eventualmente di consigliare altre tipologie di intervento..

Info: www.centrieticadentale.it 
Facebook: Cliniche Etica Dentale
Lunedì 10 Giugno 2019, 12:49
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