Uccisa e bruciata, Stefania e il tatuaggio "Believe". Lei e il marito volevano tornare insieme, l'ex amante non ci stava

Uccisa e bruciata, Stefania e il tatuaggio "Believe". Lei e il marito volevano tornare insieme, l'ex amante non ci stava

Dopo momenti difficili Stefania Crotti e il marito Stefano Del Bello volevano ricominciare insieme la loro storia d'amore. E' il nuovo dettaglio che emerge nell'ambito dell'inchiesta  sulla morte della donna di Gorlago , in provincia di Bergamo, il cui corpo è stato trovato carbonizzato nel bosco e con la testa sfondata, colpita molto probabilmente con un martello.
 
 


Stefania, la mamma uccisa e bruciata nel bosco. Fermata l'ex amante del marito: «L'ha presa a martellate»

Il loro riavvicinamento avrebbe sconvolto Chiara Alessandri, la ex amante di Stefano, nella notte fermata dai carabinieri perché accusata di aver commesso il delitto.

Come scrive il Corriere della Sera, sarebbe proprio la volontà di Stefano di far ripartire il suo matrimonio con Stefania il movente che ha fatto perdere la testa all'ex amante, che avrebbe attirato nella trappola la vittima.

Stefania e Stefano, genitori di una bimba di sette anni, si erano da poco fatti tatuare queste scritte "Believe" e "Liberi di sbagliare, liberi di ricominciare", parole che stavano a significare la loro volontà di azzerare i problemi nati nella loro storia d'amore e ripartire alla ricerca della felicità perduta e, forse, ritrovata prima della tragedia. 

L'avvocato di Chiara Alessandri ha spiegato che le due donne si sono incontrate ma che la sua assistita
«non aveva intenzione di uccidere»
Domenica 20 Gennaio 2019, 11:07
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