Bitcoin, scivolone in mattinata: crollo a 12.255 dollari, -40% rispetto ai massimi raggiunti

Bitcoin, scivolone in mattinata: crollo a 12.255 dollari, -40% rispetto ai massimi raggiunti

Il crollo del Bitcoin. La criptovaluta registra un forte deprezzamento nelle contrattazioni sulle piattaforme online a 12.255 dollari (-12%). Quella che le banche non centrali non considerano una valuta ma solo una «scommessa» ha ormai perso circa il 40% del valore rispetto ai livelli massimi raggiunti a metà dicembre. In netto calo anche altre criptovalute concorrenti dei Bitcoin sulla scia delle indiscrezioni che in vari paesi si stiano accendendo le luci delle autorità di controllo dei mercati.

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CINA STUDIA STRETTA A TRADING, TONFO VALUTE La Cina ha messo nel mirino siti web e app che offrono servizi simili a piattaforme di scambi di criptovalute: l'obiettivo di Pechino, riporta Bloomberg citando fonti anonime, è bloccare agli investitori cinesi l'accesso domestico e alle piattaforme offshore di moneta virtuale che consentono scambi centralizzati. L'offensiva anti speculazione, unita al proposito della Corea del Sud di misure che tengono tra le opzioni il bando totale, hanno scosso le criptovalute: Bitcoin è a -8,15%, Litecoin a -7,21% e Ethereum a -8,5%.

Le autorità cinesi puntano anche a individui e compagnie che partecipano ai mercati e danno servizi di transazione e regolamento per scambi centralizzati. Il Bitcoin è sceso ai minimi delle ultime 6 settimane accusando perdite a doppia cifra, con un trend analogo riprodotto da altre valute virtuali come Ethereum e Ripple. In base alle rilevazioni di CoinMarketCap, queste ultime hanno toccato minimi a oltre -18% e quasi -26%, rispettivamente, nelle ultime 24 ore. Bitcoin è andato sotto quota 12.000 per la prima volta dal 6 dicembre, prima di risalire a 12.276,46 dollari (-8,15%). I contratti future sui bitcoin, introdotti per la prima volta a dicembre, sono andati in tensione: sul CME cedono attualmente il 14,34%, a 11.945 dollari, e sul Cboe il 13,19%, a 11.980 dollari. Giappone e Corea del Sud di solito dominano i mercati delle criptovalute, ma i volumi, in seguito ai timori di possibili strette delle autorità di regolamentazione, sono scivolati negli ultimi giorni fino ad un calo complessivo questa mattina del 30%.
Martedì 16 Gennaio 2018, 13:05
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