Giarrusso, come non detto: «Sono il segretario particolare». Non vigilerà sui concorsi all'università
di Domenico Zurlo

Giarrusso, come non detto: «Sono il segretario particolare». Non vigilerà sui concorsi all'università

Giarrusso, come non detto? L’ex Iena, che doveva vigilare sui concorsi all’università, dopo le polemiche dei giorni scorsi potrebbe vedere la sua figura e i suoi compiti fortemente ridimensionati. A dare la notizia è l’Huffington Post, che ha contattato Giarrusso sulla questione del concorso per la cattedra di Diritto Privato alla Sapienza a cui avrebbe dovuto partecipare lo stesso premier Giuseppe Conte.

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Il caso, di cui ha parlato tutta la stampa italiana e internazionale, fino addirittura al New York Times, ha suscitato stupore: ma Giarrusso, indicato come la persona che dovrebbe vigilare sui concorsi (lo aveva annunciato lo stesso sottosegretario all’Istruzione Lorenzo Fioramonti), all’Huffington ha negato di essere la persona a cui chiedere conto.



L’ex Iena ha infatti specificato di aver ricevuto dal sottosegretario un incarico diverso da quello di cui avevano parlato i giornali: Non sono il responsabile dei concorsi universitari ma il segretario particolare del sottosegretario Fioramonti, ha risposto ai giornalisti che lo hanno contattato. Dietrofront dovuto alle polemiche, o comunicazione sbagliata da parte del Governo? I prossimi giorni diranno di più su questo ‘mistero’ legato all’ex inviato di Italia Uno.
Martedì 11 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 16:56
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