Melegatti, buone notizie: niente cassa integrazione per i lavoratori. "La produzione non si ferma, ora le colombe per Pasqua"

Melegatti, buone notizie: niente cassa integrazione per i lavoratori. "La produzione non si ferma, ora le colombe per Pasqua"

  • 1,4 mila
    share
Non sarà firmato l'accordo di cig ordinaria per i lavoratori della Melegatti: altri 5 mila pandori saranno sfornati in un paio di giorni e poi nello stabilimento di San Giovanni Lupatoto inizierà la campagna per le colombe pasquali. È quanto deciso ieri sera, come riporta L'Arena, al termine del vertice tra azienda, sindacati e commissari del Tribunale. Per non lasciare a casa nessun operaio si è stabilito di proseguire la produzione natalizia per un paio di giorno in modo da sfornare altri 5 mila dolci per lo spaccio aziendale dove i clienti giungono quotidianamente proprio per acquistare i pandori Melegatti.


3430145_1206_melegatti_salva.jpg


«Il 'paracadutè per i lavoratori - ha spiegato Laura Salvi, segretario Flai-Cgil - sarebbe stato attivato solo per poche persone e per pochi giorni, tenendo conto delle festività, delle ferie e dei riposi da smaltire, quindi abbiamo trovato un'altra soluzione». «Così - ha aggiunto - subito dopo Natale si prevede che si cominci a lavorare sugli impianti di produzione per preparare la partenza della campagna di Pasqua nei giorni seguenti l'Epifania». L'avvio alla produzione di colombe pasquali è però condizionato dall'intervento del fondo maltese Abalone, che dopo avere garantito i 6 milioni di euro necessari per la campagna natalizia si è impegnato, nell'accordo siglato con i soci di maggioranza di Melegatti e approvato dal Tribunale, a mettere a disposizione altri 10 milioni di euro proprio per finanziare la campagna pasquale. «È un passaggio obbligato nel piano di risanamento dell'azienda» ha spiegato il direttore generale di Melegatti, Luca Quagini. «Dopo lo straordinario successo della campagna di Natale - ha aggiunto - con la corsa all'acquisto e una partecipazione molto sentita dei consumatori, speriamo che anche la campagna di Pasqua abbia un ottimo esito, grazie all'impegno di tutti: lavoratori e azienda». 

 
Venerdì 15 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 12:25
© RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE..
COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2017-12-15 13:00:32
Un nuovo modo per farsi pubblicità....a discapito dei lavoratori che tremano per la perdita del lavoro e dei dirigenti che avranno invece in tasca qualche "bonus" per aver "salvato" l'azienda....Forse lo stato dovrebbe inserire qualche legge per fermare bonus e aumenti alla dirigenza. Se la barca naviga in brutte acque è per tutti la stretta di cinghia. Invece si concede la "cassa integrazione", i contratti di "solidarietà"...sempre con i soldi del popolo....ed i manager ne escono milionari..bene così!
2017-12-15 16:04:43
Guarda che la cassa integrazione la pagano gli operai non lo stato informati meglio
DALLA HOME