La filiera Borgoluce racconta i suoi segreti

Conoscere da vicino ed essere consapevoli di ciò che mangiamo, a casa come altrove. E di cosa acquistiamo. A spiegare tutto ciò ci pensa il ciclo di incontri "Giovedì di gusto", per approfondire l'origine e le caratteristiche qualitative dei prodotti agricoli della Borgoluce. "Giovedì di gusto" sono divisi in sei incontri, al via giovedì 25 febbraio alle 20,30, e sono dedicati a quanti, attenti a ciò che mangiano e consapevoli di quanto l'alimentazione sana contribuisca alla salute, desiderano capire come nasce ogni prodotto del comparto agroalimentare.
L'azienda agricola Borgoluce di Susegana ha improntato da tempo filiere corte e completamente interne che partono dalle coltivazioni e dagli allevamenti e culminano nella vendita diretta. Questo permette di garantire al cliente - consumatore la tracciabilità e la freschezza del prodotto poiché ogni giorno vengono proposte la mozzarella di latte di bufala e altri formaggi, i salumi, le carni bovine e suine, il miele, le farine da polenta, le gallette di mais, le noci, il prosecco superiore e la birra artigianale ai cereali, ultima nata della filiera.
Agli incontri, con Lodovico Giustiniani amministratore delegato di Borgoluce, si alterneranno Renato Ballan del presidio Slow Food mais Biancoperla di Castelfranco, Danilo Gasparini docente del master in cultura del cibo e del vino dell'università Cà Foscari di Venezia, Ivan Borsato mastro birraio del micro birrificio Casa Veccia, Andrea Paternoster apicoltore, il noto sommelier Alessandro Scorsone. Il primo incontro, giovedì 25, riguarda il mais Biancoperla, oggi Presidio Slow Food, coltivato da una decina di produttori in Veneto, tra i quali appunto Borgoluce, che produce farina per polenta, gallette e birra artigianale. Gli altri incontri riguarderanno la filiera dell'allevamento bovino (21 aprile), la mozzarella di latte di bufala (16 giugno), la birra artigianale al mais Biancoperla (14 luglio), la biodiversità e il mondo delle api (29 settembre) e il prosecco superiore (24 novembre). La partecipazione è gratuita, su prenotazione a comunicazione@borgoluce.it o allo 0438/435287. Ogni serata si concluderà con una degustazione del prodotto tema dell'incontro.(((miriadem)))
Mercoledì 17 Febbraio 2016, 03:46