Igor, suicida come l'amico del cuore Niente funerali, prima il drug-test

Igor, suicida come l'amico del cuore
Niente funerali, prima il drug-test

ARQUA' POLESINE (ROVIGO) - Non è ancora il momento di dare l'ultimo saluto a Igor Zelenyy, 19 anni, il giovane ucraino residente con la mamma e il compagno di lei ad Arquà Polesine, morto sabato 29 novembre sotto a un treno verso le 6.20 del mattino, in stazione in paese. Il sostituto procuratore Sabrina Duò, che lavora assieme al personale della squadra mobile, guidato dal vicequestore aggiunto Bruno Zito, ha disposto un ulteriore approfondimento: il medico legale di Ferrara Lorenzo Marinelli dovrà portare a termine analisi tossicologiche per capire se, poco prima della morte, il giovane avesse assunto stupefacenti.







Al momento il fascicolo è iscritto nel registro delle notizie non costituenti reato. I primi riscontri ottenuti dalla Polizia ferroviaria e corroborati dagli approfondimenti della mobile lasciano intendere che quasi certamente si sia trattato di un suicidio. Difficile, nonostante le testimonianze che hanno segnalato un andirivieni sospetto di auto in stazione dopo la tragedia, pensare a responsabilità di terze persone. Ciò non toglie che gli investigatori e la Procura vogliano fare piena chiarezza anche sugli attimi che hanno preceduto il decesso. In particolare, anche sulla base delle richieste della madre, secondo la quale il figlio aveva purtroppo preso a frequentare cattive compagnie, gli inquirenti vogliono verificare se non possa essere avvenuto che Igor abbia assunto droga, magari a seguito di una cessione da parte di qualcuno.



L'incarico all'esperto è stato conferito ieri mattina dal magistrato. Il responso non sarà immediato, trattandosi di un accertamento tecnico. Eseguiti i prelievi necessari alle analisi sarà finalmente possibile procedere alle esequie del 19enne. Gli accertamenti della squadra mobile poi sono estesi anche al traffico telefonico. Il cellulare è rimasto distrutto dal transito del regionale che ha ucciso Igor, ma la Sim è ancora utilizzabile e quindi potrà dare risposte importanti agli investigatori.



Igor era amico di Raou Stefani, 16enne di Villamarzana, morto la sera del 18 aprile 2013 pure lui sotto un treno, sempre in stazione ad Arquà Polesine.
Ultimo aggiornamento: Martedì 16 Dicembre 2014, 20:48
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