Mobilificio Santa Lucia Patto a sei per il rilancio
PORDENONE - Il Mobilificio Santa Lucia di Prata inizia a cogliere i risultati positivi del piano industriale del 2012. Il primo trimestre 2014 segna un positivo +13.3% sotto la voce vendite, grazie soprattutto all'incremento all'estero. Ma non solo: pioniere nel settore il mobilificio ha firmato il contratto di rete Italian Habit, insieme a Gory Cucine di Fontanafredda, Rcr Eurobagni di Pordenone e La Primavera di San Cassiano. Oltre a queste prime aziende firmatarie, si sono avvicinate altre tre aziende del settore con cui Italian Habit sta allestendo lo show room in Fontanafredda. La nuova realtà - presieduta da Angelo Piccinin del "Santa Lucia", con vice Maurizio Migliore di Gory Cucine - può ora affrontare maggiormente strutturati l'importante mercato del contract. «Sono tutte iniziative nate dal desiderio di guardare al futuro del nostro settore con occhi nuovi afferma Jacopo Galli, direttore generale del Mobilificio Santa Lucia imparando dai nostri errori ma vivendo la crisi come stimolo a eccellere. Ci stiamo impegnando su più fronti con entusiasmo e passione poter essere da volano per altre realtà a noi vicine». «Ci sono ancora delle difficoltà da superare - aggiunge il presidente del cda Angelo Piccinin come conseguenza sia della grave crisi economica che ha investito i Paesi sviluppati dal 2008, sia per alcuni errori dell'azienda a cui abbiamo iniziato a mettere mano da tempo e che posso assicurare essere in via di soluzione. Ma anche, e non bisogna nascondersi, per gli insostenibili costi del sistema Italia».
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 14 Maggio 2014, 04:55