Qualcosa in più, molto di più, di una grande gastronomia con cu-
cina.

Qualcosa in più, molto di più, di una grande gastronomia con cu-
cina. Più della firma di design di chi l'ha ripensata, l'archi-
tetto Roberto Liorni, più del-
l'eredità importante del nome che porta, Ercoli 1928, dalla storica bottega di via Montel-
lo immortalata nel 1942 dal pittore Giacomo Balla. Il nuo-
vo Ercoli 1928 ai Parioli è un progetto di Delicatessen da acquistare o da gustare como-
damente seduti in loco, un negozio di eccellenze aperto sette giorni su sette, dalle 9 all'una di notte. È soprattutto un viaggio nelle tradizioni e nelle specificità gastronomi-
che, anche internazionali, che Gino Cuminale e Dany Di Giuseppe, gli imprenditori-ri-
storatori, hanno compiuto per conto dei loro avventori. La curiosità è il loro ingrediente privilegiato, sostanziato in cucina da chef Andrea Di Rai-
mo: taglieri di salumi e for-
maggi, caviali, fettuccine al vino rosso con ragù d'agnello e pecorino di grotta, filetto di angus australiano al vermou-
th e toma, per dire qualche piatto. A proposito, grande riscoperta del vermouth al bar capitanato da Federico To-
masselli; mentre la cantina è curata da Jovica Todorovic. Da gustare o portar via ci so-
no prodotti unici: caviale dal- l'Iran, uova di salmone Keta, salmoni selvaggi da Canada e Alaska, oltre cento tipi di for-
maggi dalla Francia, i Patane-
gra spagnoli, ma anche la bottarga sarda di muggine, quella siciliana di tonno. E le delizie di piccoli produttori da Modena, Grottaglie, Gabicce Monte, Frascati, Battipaglia.
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Venerdì 20 Gennaio 2017, 05:00