Massimo Sarti
Il derby d'Italia si apre con i fuochi d'artificio, che si
innalzano

Massimo Sarti
Il derby d'Italia si apre con i fuochi d'artificio, che si innalzano

Massimo Sarti
Il derby d'Italia si apre con i fuochi d'artificio, che si innalzano dall'esterno di San Siro a squarciare il silenzio della mancanza di pubblico. In campo i fuochi d'artificio sono solo dell'Inter, che con una gara tutta pressing e ripartenze annichilisce la Juventus ben oltre il 2-0 sul tabellino.
Antonio Conte stravince il duello in panchina con Andrea Pirlo e raggiunge in testa alla classifica il Milan, in attesa del posticipo rossonero in quel di Cagliari.
I bianconeri, che non perdevano con i nerazzurri in campionato dal 18 settembre 2016, sono invece al primo stop del 2021. All'Epifania si erano esaltati contro il Milan, ora riprecipitano a -7 dall'Inter, pur con una gara in meno: un gap che potrebbe diventare di 10 punti dalla vetta, poi, in caso di successo del Diavolo in Sardegna.
Intanto, però, chi esce trionfatore è Conte: «Per battere la Juventus bisogna sfiorare la perfezione. Abbiamo visto che alcune cose che avevamo preparato per far male alla Juve si sono rivelate azzeccate e questa è la più grande soddisfazione. Le voci sulla società? Non possiamo dire che la situazione non ci interessi. Io lo sapevo già da agosto. Ora ci auguriamo che vada tutto per il meglio». Il presidente Steven Zhang posta su Instagram: «Forza Inter! Sempre».
L'Inter va in vantaggio al 13': cross di Barella e colpo di testa vincente di Vidal, al centro di una polemica social per essere stato pizzicato dalle telecamere a baciare lo stemma della Juventus, abbracciando nel pre partita l'ex compagno di squadra Chiellini. «Sono felice, abbiamo battuto i più forti. Abbiamo dimostrato di essere all'altezza di lottare per il titolo», dice il cileno nel dopo gara. Raddoppio nerazzurro al 52': lancio lungo di Bastoni per un inesauribile Barella, che fa a fette centrocampo e difesa della Juventus e batte Szczesny. L'Inter crea anche molto altro, la Juve è invece scarsamente pericolosa, con Morata e Cristiano Ronaldo in cattiva serata.
Molto severo il giudizio di un arrabbiato Pirlo: «È la peggior gara da quando alleno la Juventus. L'atteggiamento è stato sbagliato sin dall'inizio. Non siamo scesi in campo, siamo stati troppo passivi e timorosi, abbiamo avuto paura del gioco d'attacco dell'Inter. Dobbiamo rialzare la testa perché mercoledì in Supercoppa ci giocheremo una finale».
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 18 Gennaio 2021, 05:01
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