Valentina Nappi contro i no-vax sui set porno: «Chiedere il Green pass». Poi accusa Salvini

Valentina Nappi contro i no-vax sui set porno: «Chiedere il Green pass». Poi accusa Salvini

Valentina Nappi e la dura lotta contro i no vax. La pornoattrice sta portando avanti una sua personale battaglia per non lavorare con persone che non sono state vaccinate allo scopo di rendere i set più sicuri. La scelta ha avuto delle conseguenze dal punto di vista economico ma la Nappi non ha intenzione di cedere.

 

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In un'intervista a La Stampa racconta: «Ho rallentato, ma perché i set non devono essere sicuri? Se fossi un produttore chiederei il Green Pass, perché in caso di contagio dovrei pagare a tutti l’hotel per la quarantena. Invece pure nel porno esistono i No vax». Poi accusa apertamente Matteo Salvini parlando di persone vaccinate che strizzano l'occhio ai no vax per i voti:  «Non capisco perché non venga multato (per non indossare la mascherina), mentre un ragazzo a Noto deve pagare 10 mila euro per aver mostrato il sedere».

 

La Nappi ha aggiunto di aver scelto di frequentare solo persone vaccinate ironizzando sul fatto che per entrare a casa sua serve il green pass. Un positivo sul set comporterebbe l'avere tutto lo staff in quarantena e in questo modo si andrebbe a perdere altro denaro e tempo. 


Ultimo aggiornamento: Giovedì 26 Agosto 2021, 18:13
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