Tommaso Zorzi e i tamponi, la battuta omofoba del comico Pucci e l'amara sorpresa per l'influencer

Prima la battuta omofoba del comico Pucci verso Tommaso Zorzi. Poi addirittura il blocco su Instagram

Video

Tommaso Zorzi vittima di una battuta omofoba del comico Andrea Pucci. Durante uno spettacolo, il comico milanese ieri sera ha tirato in ballo l'influencer, parlando dei tamponi.

Leggi anche > Tommaso Zorzi cita Stefano De Martino e rivela: «Torno dallo psicologo, ne ho bisogno»

«I tamponi te li fanno a una narice sola. Se sei str..., te li fanno a entrambe. Se sai ancora più str..., te li fanno in gola. Se sei Zorzi, te li fanno in c..o», la battuta del comico Pucci, rivelata a Tommaso Zorzi da un'amica che aveva assistito allo spettacolo. Alla fine, l'influencer diventato famoso con il docu-reality Riccanza si è lasciato andare ad un lungo sfogo su Instagram. «Ma mi conosci? Che ne sai se e dove lo prendo io? Ancora con queste battute antiche, stile anni '80? Sono passati i '90, gli anni 2000, gli anni 2010... Pensi di far ridere così?» - ha spiegato Tommaso Zorzi - «Immaginate se io salissi su un palco e dicessi: "Oh ragazzi, mi si è rotto l'aspirapolvere, mi sa che uso la moglie di Pucci per quanto succhia". Tu mi diresti: "Sei pazzo? Come ti permetti? Sciacquati la bocca". A te fa ridere la dicotomia gay-tutti lo prendiamo nel didietro, ma una battuta del genere a tre giorni dal Pride è inaccettabile e credo che tu mi debba delle scuse».

Come se non bastasse, Tommaso Zorzi ha poi scoperto di non essere nuovo a finire nelle battute di Pucci. Una volta il comico, accusato anche di battute sessiste nei confronti di alcune avvenenti ragazze, avrebbe infatti detto: «Tommaso Zorzi mi sta sulle palle, è troppo gay». Poi, l'amarissima sorpresa: l'influencer scopre di essere stato bloccato su Instagram dal comico che lo aveva tirato in ballo. 
«Ci ho pensato un po', leggendo anche i vostri commenti. Credo che la stand-up comedy debba avere meno regole, perché va a trattare temi scomodi. Ad esempio, negli Usa c'è Pete Davidson che fa spesso battute sulle Torri Gemelle. Ma suo padre è morto l'11 settembre, quindi viene da un pulpito che gli permette di fare una cosa del genere» - ha aggiunto, dopo qualche ora, Tommaso Zorzi - «La differenza tra satira e bullismo è questa: la satira colpisce i potenti, se negli spettacoli tu, eterosessuale, mi dici che ti sto sulle palle perché sono "troppo gay", c'è poco da fare. Mi dispiace, ma sei omofobo, ti compatisco perché sei ignorante. E comunque tutte queste battute sono racchiuse nel suo spettacolo che si chiama "Il meglio di Andrea Pucci". Il meglio! Questo è il meglio. Il meglio! Genio!».


Ultimo aggiornamento: Giovedì 30 Giugno 2022, 20:08
© RIPRODUZIONE RISERVATA