Selvaggia Lucarelli, i retroscena del video a luci rosse: «Anche io ho subito un ricatto hard»

Selvaggia Lucarelli, i retroscena del video a luci rosse: «Anche io ho subito un ricatto hard»

Anche Selvaggia Lucarelli è stata vittima di un ricatto hard. La tematica è quantomeno d’attualità e la Lucarelli ha raccontato un fatto avvenuto orami tre anni orsono che per fortuna si è risolto a suo favore.

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Selvaggia si è confidata in un’intervista a “La Verità”, ma dal suo account Facebook ha voluto sottolineare alcun aspetti della questione: “Racconto un aneddoto di tre anni fa circa – ha scritto sul social -  Dal titolo sembra che io sia stata vittima di revenge porn ma non è così. La storia andó diversamente. Andó che un giovane collega con cui ho lavorato tutti i giorni per anni fu avvisato da un suo amico che c’era un mio video hot. Questo elegante e leale collega con l’aria da bravo ragazzo che io stessa avevo chiamato a lavorare con me cominció a muoversi per proporre questo video in giro, a mia insaputa. Ricevetti una telefonata da Lele Mora che gentilmente mi avvisó delle strane manovre.




La cosa lì per lì mi traumatizzó e per due motivi: 1) prima di scoprire chi fosse il tizio che diceva di avere questo video con me ho pensato che magari in passato qualcuno potesse avermi ripresa di nascosto. Poi ho scoperto chi era il cretino e ho capito che si era inventato tutto perché eravamo usciti due volte e avevamo fatto due chiacchiere, senza andare oltre (pare mostrasse un video con una tizia di spalle che diceva fossi io...) 2) in secondo luogo, il trauma è stato capire quanto ipocrita e bastardo fosse il ragazzetto sorridente con cui avevo lavorato per anni, condividendo anche dei pezzi di vita. Morale: è andata bene, ma i due uomini protagonisti della vicenda erano due discreti pezzi di merda (oltre che rispettivamente un meschino e un mitomane). E non li perdonerò mai. Ho però ben presente il fatto che vivere sulla propria pelle il revenge porn sia ben altra cosa. La mia solidarietà va a quelle ragazze lì, io ho solo vissuto un incubo che si è dissolto presto”.
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