Selvaggia Lucarelli a Chiara Ferragni: «Milano violenta? Prima di parlare bisogna conoscere»

Selvaggia Lucarelli a Chiara Ferragni: «Milano violenta? Prima di parlare bisogna conoscere»

di Federica Portoghese

Selvaggia Lucarelli interviene nel botta e risposta tra Chiara Ferragni e Beppe Sala sulla questione di Milano città violenta e pericolosa.

 

Sala a Chiara Ferragni: «Milano pericolosa? Non condivido e rispondo con il lavoro»

Chiara Ferragni ringrazia il sindaco Sala: «Il mio era uno sfogo da cittadina privilegiata: credo nelle istituzioni»

Pochi giorni fa, infatti, l'imprenditrice digitale tramite una Instagram Story si era detta "angosciata e amareggiata" per le numerose segnalazioni ricevute di rapine in negozi, abitazioni e strade nella città di Milano. Così la Ferragni si era rivolta direttamente al sindaco Sala per richiedere l'arresto di violenze e microcriminalità. Una Milano pericolosa, è questo l'allarme che denuncia la numero uno delle influencer. 

La risposta di Beppe Sala non è tardata a giungere: «Non condivido quello che dice Chiara Ferragni. Però è un’opinione, e le risposte, secondo il mio stile, sono attraverso il lavoro. Io non condivido quello che dice, ma capisco che quello della sicurezza è un tema delicato, che c’è una sensibilità nella città», ha spiegato Sala aggiungendo che problematiche di questo tipo sono all'ordine di giorno un po' dappertutto. «Cercheremo di fare ancora di più, ma, non per deresponsabilizzarci, la sicurezza dipende molto dall’opera del Ministero degli Interni, e in questi giorni risentirò la ministra Lamorgese».

Chiara Ferragni, dopo la risposta del sindaco Sala, lo ha ringraziato dicendo che il suo «era uno sfogo da cittadina privilegiata», e che aveva «fiducia nelle istituzioni».

Stamani Selvaggia Lucarelli ha espresso il suo pensiero su Instagram: «Il più grande problema che abbiamo a Milano si chiama diseguaglianza sociale. Milano non è nè quella (non) raccontata da Sala nè quella "raccontata" dalla Ferragni, semplicemente perchè nessuno dei due vive Milano da cittadino senza una realtà ovviamente alterata» e sottolinea «No, non penso affatto che i ricchi e famosi non possano esprimersi su cose che non conoscono per esperienza diretta. Penso però che se decidono di farlo, debbano impegnarsi, conoscere, approfondire. O spiegarci da quali e quante esperienze dirette deducono che Milano è la peggior periferia di Caracas: altrimenti è populismo da 4 soldi che vale quanto un qualunque tweet di Salvini».


Ultimo aggiornamento: Lunedì 18 Luglio 2022, 17:10
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