Sabrina Paravicini, il premio vinto insieme al figlio: «Ho guidato nonostante dolore e fatica»

La forza dell'amore di una mamma può essere più forte del dolore e della fatica successivi ad operazioni molto delicate. Ne è un chiaro esempio Sabrina Paravicini: l'attrice e regista, che sta lottando contro un cancro, recentemente ha dovuto subire un delicato intervento chirurgico ed è ancora convalescente, ma ha fatto di tutto per non mancare un appuntamento molto importante.

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Il figlio di Sabrina Paravicini, il 13enne Nino Monteleone, sembra avere già le idee molto chiare: seguire le orme della mamma. Per questo motivo, insieme a lei, il ragazzo ha ideato e diretto Be Kind, un film per ragazzi totalmente incentrato sulla gentilezza. E alla fine, è arrivato il meritato riconoscimento: il premio della critica all'Internatioanl Tour Film Festival. Per questo, domenica scorsa, Sabrina Paravicini si è recata a Civitavecchia insieme al figlio e ha raccontato le tante emozioni vissute.

«Io e Nino siamo tornati a casa all'una di notte da Civitavecchia, stanchi ma felici (ho guidato io, nonostante il braccio dolorante e la fatica) per aver vinto il premio della critica. Grazie al direttore artistico e alla giuria che ci ha dato fiducia» - scrive Sabrina Paravicini su Instagram - «Nel buio della platea mi chiedevo "E se qualcuno sul palco mi chiede dei capelli? Dico che sto girando un film per non metterli in imbarazzo? Magari mando su solo Nino e io resto qua, seduta al buio...". Ovviamente, ieri sera nessuno ha chiesto dei miei capelli ma solo di Be Kind, anzi nessuno ha fatto caso ai miei capelli cortissimi, che ricordano i sei mesi passati di chemioterapia e di quelli che ancora mi aspettano tra farmaci, radioterapia e altri interventi».

Dopo l'emozione per il primo premio ricevuto insieme al figlio, l'attrice e regista si lascia andare, ancora una volta, ad una serie di riflessioni capaci di stimolare l'empatia dei follower. «Ogni centimetro di capelli che cresce è un misto di ricordi e aspettativa che mi è difficile spiegare. Cresceranno, lo so, diventeranno lunghi e forse anche ricci, ma oggi rivedermi in questa foto con questo taglio mi fa ancora trattenere il respiro» - scrive Sabrina Paravicini - «Vedo un'altra Sabrina, un'altra me, come se fossi appena nata, come se fossi in un'altra vita. Una Sabrina parallela che mi viaggia accanto come un ologramma. E' difficile da spiegare, è anche un po' difficile da vivere. Ma va bene così. Ieri sera quando ci hanno chiamati per dirci che avevamo vinto alla fine ho fatto un bel respiro e ho detto a Nino "dai andiamo"».
Martedì 15 Ottobre 2019, 18:29
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