Rocco Casalino e lo sfogo a Live non è la D'Urso: «Mi sale la rabbia. Il Grande Fratello? Lo rifarei»
di Ida Di Grazia

Rocco Casalino e lo sfogo a Live non è la D'Urso: «Mi sale la rabbia. Il Grande Fratello? Lo rifarei»

Rocco Casalino e lo sfogo a Live non è la D'Urso: «Mi sale la rabbia. Il Grande Fratello? Lo rifarei». Il portavoce dell'ex premier Giuseppe Conte ospite nella puntata di domenica da Barbara D'Urso, ha parlato del suo percorso politico e quello televisivo da cui tutto è partito.

 

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Dopo Verissimo Rocco Casalino, continua il suo tour televisivo, e questa sera è stato ospite, della puntata di domenica 21 febbraio, a Live non è la D'Urso.

Il portavoce dell'ex Premier ha raccontato: «E’ stato un onore lavorare con lui, come uomo e come politico. Ha qualità straordinarie, è stato un onore ed un piacere lavorare con lui. A livello personale abbiamo un rapporto di amicizia, c’è stima reciproca. Conte oltre alle mie capacità aveva qualità eccellenti, è lui ad aver portato i 209 miliardi dell'UE in Italia. Draghi? Dico che c'è linea sottile tra sobrietà e freddezza, specie ora che la gente ha bisogno di rapporto diretto con il Presidente del Consiglio. Dico solo attenzione all'eccesso di sobrietà».

 

«Quando tu facevi le puntate contro il Movimento - ha raccontato divertito a Barbara d'Urso - andavamo in panico e dicevamo: ‘Settimana prossima perdiamo 1-2 punti’ ed era vero. Noi perdevamo punti nei sondaggi sempre quando tu ci attaccavi. Quando ci attaccavano gli altri o non perdevamo nulla o ne guadagnavamo. Credo di averlo capito prima di tanti politici, poi l’hanno capito tutti visto che adesso fanno la fila per venire da te».
 

 

Su Matteo Renzi e il terremoto politico che ha portato alla nascita del governo Draghi: «Sei disposto a tutto pur di dare una scossa a questo 2% che non sale e quindi devi creare un terremoto per individuare uno spazio politico. Poi avrà avuto qualche interesse economico dietro, ma il ragionamento politico è questo qui: sapeva che tra un'anno o due quando si va al voto sono tutti morti politicamente. Aveva bisogno di dare una scossa. Lo trovo legittimo dal punto di vista politico, ma farlo durante una pandemia mi sembra che sia immorale. Salvini umanamente mi è simpatico, magari per andare una sera al Papeete, Renzi no. Ha un deficit, insieme a Renzi, di lealtà e anche di attenzione per l’interesse generale. Entrambi fanno poca attenzione all'interesse generale, quando sei a Palazzo Chigi ti rendi conto della grande responsabilità che abbiamo, soprattutto chi governa. Perchè veramente l'interesse generale deve essere una cosa che sta al primo posto altrimenti fai male e io questo l'ho visto e Conte è stato un faro perchè in ogni occasione metteva al primo posto l'interesse generale».

 

Sulla sua partecipazione alla prima edizione del Grande Fratello nel 2000, Casalino si è sfogato: «Non rinnego di aver fatto il GF. Onestamente? Lo rifarei. Il discorso viene esagerato, io ho fatto tre mesi in una Casa, è stato un periodo divertente, di gioco, di distrazione. Ma io sono tanto altro, ho passato la mia vita a studiare. Questo mi ha formato. La mia sofferenza è sentire come se io fossi diventato famoso grazie al GF. Mi sale la rabbia».


Ultimo aggiornamento: Lunedì 22 Febbraio 2021, 14:04
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