Martina Maccari, il viaggio benefico di Lady Bonucci: 575 km a piedi e 170mila euro raccolti

Martina Maccari, il viaggio benefico di Lady Bonucci: 575 km a piedi e 170mila euro raccolti

Un viaggio a piedi di 26 giorni per raccogliere fondi per il reparto di Neurochirurgia dell'ospedale infantile Regina Margherita di Torino

Dopo 26 giorni e 575 km percorsi a piedi, Martina Maccari è stata accolta all’arrivo nel parco del Valentino da una rosa bianca, dal marito Leonardo Bonucci e dai tre figli Leonardo, Matteo e Matilda. È stato commovente ed emozionante vederli corrersi incontro, abbracciarsi e lasciarsi andare. Nessuno è riuscito a evitare di piangere, neppure il prossimo capitano della Juventus, orgoglioso dello sforzo fatto dalla moglie per una giusta causa.

 

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«La parte più dura del viaggio l’ha compiuta Martina, nell’affrontare questo percorso, per un mese distante da casa. Noi siamo stati ad aspettarla e a fare ciò che era giusto per aiutarla a coronare il suo sogno, sostenendola e incoraggiandola nei momenti difficili». Sono le parole che Leonardo Bonucci che ha pronunciato nel pomeriggio piovoso torinese di giovedì 26 maggio, nell'accogliere la moglie Martina di ritorno da una camminata solidale di 26 giorni percorsa lungo il nord Italia per raccogliere fondi a favore dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino.

 

«Queste cose si fanno con il cuore di poter aiutare chi è meno fortunato - ha concluso Bonucci- e noi, che siamo davvero molto privilegiati, vogliamo condividere quello che abbiamo». Oggi a Torino l’ultima tappa dell’iniziativa di charity «Sulla Stessa Strada»: il viaggio a piedi di Martina Maccari. Un viaggio iniziato il primo maggio e che l'ha vista tornare a casa a distanza di quasi un mese, dopo aver percorso 575 km e una raccolta fondi di oltre 170mila euro per la Neurochirurgia dell’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino. Raccolta che permetterà alla Onlus Neuroland di acquistare un esoscopio per delicati interventi al cervello e che proseguirà attraverso le storie, le esperienze e i racconti delle persone incontrate durante il viaggio e che troveranno casa nei canali di Nèttare il progetto della Maccari.

 

 

 

 

«Sono partita il primo maggio con la speranza che questa iniziativa mi permettesse di realizzare il desiderio di restituzione maturato negli anni. Oggi è un desiderio che si concretizza, con una raccolta fondi andata oltre le aspettative e un importo che per me è il risultato di vite incontrate, storie ascoltate, emozioni condivise e strade incrociate - racconta Martina Maccari, fondatrice di Nèttare, al Corriere della Sera - ringrazio tutte le persone che hanno contribuito donando, partecipando al cammino o unendosi anche solo per un saluto, con l’unico obiettivo di essere parte, tutti insieme, di un gesto tanto semplice quanto importante. Di ognuna conserverò il tempo, la forza e l’affetto che mi hanno fatto sentire a casa in ogni luogo raggiunto».

 

 

 

 

 

 

 


Ultimo aggiornamento: Sabato 28 Maggio 2022, 16:49
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