Pamela Prati a "Non è l'Arena" mostra foto e audio del presunto Mark Caltagirone: «Io ho creduto ciecamente in questa favola»
di Silvia Natella

Pamela Prati a "Non è l'Arena" mostra foto e audio del presunto Mark Caltagirone: «Io ho creduto ciecamente in questa favola»

Com'è possibile che il nulla diventi protagonista delle nostre giornate? Massimo Giletti introduce così lo spazio dedicato a Pamela Prati e alla vicenda che continua a riempire i palinsesti televisivi. Nello studio di "Non è l'Arena" la showgirl sarda si dice pronta a raccontare la sua versione dei fatti: «Io ho creduto ciecamente in questa favola e sono assolutamente innocente. Vorrei che la gente mi ascoltasse e capisse cosa è realmente successo». 

Leggi anche > "Mark Caltagirone, una storia italiana", Gianni Ippoliti mostra il trailer del film diffidato 

Pamela proclama la sua innocenza in diretta, pur ammettendo qualche errore. «Io sono una vittima, quello che è successo a me è accaduto anche ad Alfonso Signorini, Manuela Arcuri. Queste persone lo fanno da dieci anni». 

Tutto inizia nella primavera del 2018. Due donne invitano Pamela Prati in un ristorante per parlarle di un uomo, un fan bello e ricco. Sono le ex agenti salite tristemente alla ribalta, Pamela Perricciolo ed Eliana Michelazzo. «Ho ceduto all'invito e hanno iniziato a parlarmi di lui che si era appena separato e che aveva preso in affido un bambino che non riusciva a vedere perché era in Siria a costruire oleodotti». 

Dopo aver visto le sue foto e aver sentito parlare della sua storia ha iniziato a scrivergli. A un primo messaggio che recitava "Buona primavera" ne sono seguiti tanti altri. La chat avrebbe fatto innamorare la donna al punto da spingerla a raccontare in tv e sui giornali del suo imminente matrimonio. Ci credono tutti fino a quando Roberto D'Agostino non comincia ad avere qualche dubbio perché non trova nulla sul conto del fantomatico fidanzato. Si comincia a parlare di "fake news". Mark Caltagirone non è mai esistito. 

«Io ho sempre pensato che esistesse. Credevo di sposare un uomo e un'intera famiglia. Non sono la prima a cui è successo. Sembra incredibile, ma a me è accaduto», spiega Pamela Prati. 

Una grafica raccoglie i primi messaggi che si sarebbero scambiati, mentre le foto sono risultate appartenere al profilo di un uomo estraneo ai fatti. «Ci scrivevamo che ci piacevamo, che lui non credeva più nell'amore... Era sempre in posti in cui c'erano tragedie e ogni volta che chiamava cadeva la linea». A quel punto le telefonate vengono sostituite da messaggi vocali. «Gli audio non li ho mai dati a nessuno, voglio capire chi è questa persona». «Signora, la disturbo per dirle che l'amo e non vedo l'ora di stringerla a me», si sente in un vocale. «Io gli dicevo che volevo sentirlo, ma aveva sempre una scusa e faceva finte chiamate», aggiunge Pamela.

«Hanno costruito un mondo finto per me colpendo tutti i miei punti deboli. E se pensiamo che tutto questo è stato fatto da donne è ancora più grave... quando una è innamorata aspetta... Io ho anche mentito per difendere quest'amore e questa famiglia... Oggi so che facevo l'amore con una persona che giocava con me. E non so con chi ero al telefono». Ammette a questo punto di aver fatto del sesso telefonico con una persona inesistente. 
Domenica 22 Settembre 2019, 23:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA