Kim Kardashian, citato in giudizio il suo brand beauty Skkn

La disputa legale a pochi giorni dal lancio del marchio

Kim Kardashian, citato in giudizio il suo brand beauty Skkn

Kim Kardashian è stata citata in giudizio. Dopo la polemica attorno all'abito di Marilyn Monroe, gravemente danneggiato dall'influnecer che ha voluto a tutti i costi indossarlo in occasione del Met Gala di quest'anno, l'imprenditrice digitale è finita di nuovo nel mirino per il suo neonato brand di prodotti beauty.

Leggi anche > Kim Kardashian travolta dalle polemiche sull'abito di Marylin, fuga ai Tropici in cerca di relax

Kim Kardashian, citato in giudizio il suo brand beauty Skkn

Il lancio del marchio Skkn by Kim è avvenuto solo pochi giorni fa, il 21 giugno, ma appena dopo una settimana sono emersi problemi di natura legale. Secondo quanto rivelato da Tmz, una società di Brooklyn chiamata Beauty Concepts avrebbe citato in giudizio la label, sostenendo di possedere i diritti di Skkn+.

Dopo aver presentato la documentazione che secondo Beauty Concepts comproverebbe l'effettiva proprietà del nome, la società ha fatto causa a Kim Kardashian, la quale tramite i suoi legali ha proceduto ugualmente nel suo progetto di promozione e di lancio.

«Questa causa non è come sembra – ha dichiarato l'avvocato della star Michael Rhodes –. Skkn by Kim è un nuovo marchio che segue le orme della linea di prodotti Kkw di successo della signora Kardashian. Basandosi su una ricerca indipendente e sviluppo, la sua azienda ha depositato una domanda di marchio per Skkn by Kim per proteggere i nuovi prodotti di marca. Applaudiamo la signora Lunsford per essere una piccola imprenditrice e per aver seguito i suoi sogni. Ma questo non le dà il diritto di affermare ingiustamente che abbiamo fatto qualcosa di sbagliato. Nella sua lettera, Beauty Concepts ha affermato di possedere i diritti a un logo composto da Skkn+ e aveva appena richiesto la protezione del marchio per quel logo. L’attività era un negozio per una sola persona che offriva trattamenti per il viso da un’unica sede di Brooklyn. Il salone non aveva segnaletica ed era solo su appuntamento. Per quanto ne sappiamo, Beauty Concepts non ha venduto prodotti con il nome Skkn+».

Alla richiesta di Beauty Concepts di eliminare il nome Skkn, i legali di Kim Kardashian hanno risposto negativamente, riaffermando i propri diritti sul brand. «Beauty Concepts ha quindi contestato le domande di marchio presentate dalla signora Kardashian presso l’Uspto [lo United States Patent and Trademark Office, l'organismo amministrativo incaricato di rilasciare i brevetti e i marchi depositati in Usa, ndr]». La richiesta è stata però respinta dall'ufficio competente, secondo cui «“skkn” significa solo “pelle”».

Al momento non è stato trovato un accordo tra la star e l'azienda, che tuttavia spera di sfruttare qualche cavillo per strappare un cospicuo risarcimento dall'influencer.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 29 Giugno 2022, 23:13
© RIPRODUZIONE RISERVATA