Johnny Depp, l'ex agente al processo: «Rabbia, alcol e droga, sul set aveva una pessima reputazione»

La testimonianza di Tracey Jacobs, per 30 anni agente dell'attore di Hollywood, al processo contro Amber Heard. L'attore ha accusato l'ex moglie di diffamazione

Johnny Depp, l'ex agente al processo: «Rabbia, alcol e droga, sul set aveva una pessima reputazione»

Johnny Depp e Amber Heard, la battaglia legale continua. E arriva anche una testimonianza contro l'attore da una persona che per 30 anni è stata molto vicina a lui: l'ex agente, Tracey Jacobs.

 

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«Ai tempi delle riprese del quinto 'Pirati dei Caraibi', in Australia, Johnny si era fatto una pessima reputazione sul set. Aveva scatti di rabbia e a volte non si presentava sul set, altre volte arrivava in ritardo» - ha testimoniato l'ex agente di Johnny Depp - «Parte di questo comportamento non professionale era dovuto all'aumento di uso di alcol e droga da parte di Johnny. Lui però romanticizzava la cultura della droga e aveva un problema di base di controllo della rabbia che era peggiorato con tempo».

 

L'agente ha detto anche che nessuno alla Disney si era impegnato con lei per far tornare Depp a recitare in un sesto film del franchise. L'attore sostiene che fu l'op-ed della Heard sul Washington Post, in cui l'ex moglie si era auto-denunciata come vittima di violenza domestica, a farlo mettere all'ostracismo dalla casa di Topolino: di qui la causa in cui Johnny chiede a Amber 50 milioni di dollari di danni per avergli rovinato la carriera.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 19 Maggio 2022, 17:50
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