Harry, nuovo attacco: «Volevo lasciare la famiglia reale da 15 anni, mi sentivo come allo zoo o nel Truman Show»

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Nobless oblige. Lo sa bene il principe Harry che, ad un certo punto della sua vita, si era reso conto di essere molto a disagio nella veste di membro della famiglia reale britannica. Al punto che, rivela il duca di Sussex, il desiderio di lasciare quel ruolo era emerso molto tempo prima della cosiddetta 'Megxit'.

 

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I più maligni, infatti, sostengono che dietro la decisione di lasciare la famiglia reale e trasferirsi negli Stati Uniti ci fosse una sorta di imposizione da parte di Meghan Markle. Invece, come riporta anche il Telegraph, il principe Harry ha smentito tutti in un podcast: «Ho vissuto anni di dolore e sofferenza insopportabili, volevo uscire da quel mondo che mi pesava troppo. Mi sentivo completamente osservato, quasi accerchiato. Mi sembrava di vivere in uno zoo, o nel Truman Show. Probabilmente è stato così anche per mio padre e non volevo che i miei figli potessero sentirsi così».

 

La vita negli Stati Uniti per i duchi di Sussex è decisamente diversa da quella nel Regno Unito. «Ricordo la prima volta in cui Meghan venne a Londra, in pubblico facevamo finta di non conoscerci e ci mandavamo messaggi a distanza. Era difficile restare in incognito» - racconta il principe Harry - «Qui, invece, viviamo più tranquillamente e posso anche portare mio figlio Archie con me in bici. Un lusso che a casa non mi sarei mai potuto concedere».


Ultimo aggiornamento: Giovedì 13 Maggio 2021, 22:25
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