Giovanna Mezzogiorno: «Mi sono separata da poco. Ora basta con le falsità su di me»

Lo sfogo dell'attrice: "Cerco solo la serenità, le cattiverie sono faticose da sopportare per chi non è mai stato cattivo"

Giovanna Mezzogiorno: «Mi sono separata da poco. Ora basta con le falsità su di me»

Giovanna Mezzogiorno si racconta a 360°. E lo fa rivelando innanzitutto un dettaglio importante sulla propria vita privata: «Mi sono separata di recente».

 

Giovanna Mezzogiorno, la separazione e i figli

L'attrice, 47 anni, in un'intervista a Oggi ha rivelato di essersi separata dal marito, Alessio Fugolo. La coppia si era conosciuta sul set del film Vincere, dove lui lavorava come macchinista, e aveva avuto due figli gemelli, Leone e Zeno. Di loro, Giovanna Mezzogiorno ha raccontato: «Sono nati prematuri, al settimo mese. Nei loro primi anni di vita ho pensato solo a loro, non al lavoro. Ciò che vorrei per loro è non vederli mai soffrire, cerco sempre di proteggerli dal brutto che c'è fuori». Sulla famiglia, l'attrice ha spiegato: «Per me è il luogo dell'amore e delle sofferenze più grandi che ci possano essere. Ma non voglio rivelare dettagli sulla separazione con Alessio».

 

 

Giovanna Mezzogiorno, lo sfogo

Al Festival di Venezia, Giovanna Mezzogiorno sarà protagonista del film Amanda, in cui interpreta la mamma di una figlia complicata da gestire. «È una vita che mi fanno fare questo ruolo, evidentemente mi viene bene. Sono stata lontana dal cinema per dedicarmi ai miei figli, ma questa spiegazione forse non basta mai» - lo sfogo dell'attrice - «Appena lavoro di meno, partono le leggende metropolitane. Dicono che sto male, che mi drogo, che sono alcolizzata, che prendo gli psicofarmaci. Fra un po', faccio pure le rapine... Senza contare i commenti sul fisico, come quando dicevo che ero ingrassata troppo. E allora? Per me è un colossale chissenefrega».

 

Giovanna Mezzogiorno: «Il mio passato complicato»

L'attrice ha poi parlato di uno dei periodi più delicati della sua vita, l'adolescenza. «I miei avevano fiducia in me, cercavo di non deluderli ma ero scontenta e arrabbiata. Quando mio padre è morto a 51 anni, mia madre mise su in casa un santuario con le sue foto. Non potevo rimanere a Milano, sentivo il bisogno di andare via di casa perché quel contesto per me sarebbe stato pericoloso» - ha spiegato la figlia di Vittorio Mezzogiorno e Cecilia Sacchi - «Quando avevo 14 anni, mio padre ebbe una figlia da una donna statunitense. All'epoca fu un trauma per tutta la famiglia, oggi invece mia sorella Marina è uno degli affetti più cari che ho. Non ho mai sopportato certe voci sulla droga: ai tempi delle droghe sintetiche, vedevo i miei amici trasfigurati, con la faccia storta. Non le ho mai volute provare. Mai. Mi facevano terrore. Oggi cerco solo serenità e giustizia su ciò che viene detto di me. La cattiveria è faticosa da sopportare e non sono mai stata cattiva».


Ultimo aggiornamento: Sabato 20 Agosto 2022, 19:33
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