Gianluca Vacchi, «dipendenti costretti a ballare su TikTok»: la Procura apre un'inchiesta

La stessa coppia di lavoratori, coniugi nella vita, come riportato da Repubblica a maggio, ha promosso una maxi causa di lavoro con una richiesta di risarcimento danni che supera i 700 mila euro

Video

«Stress tra il personale»: è questa la descrizione che fa la domestica Laluna Macriris, ex collaboratrice di Gianluca Vacchi che spiega come i video pubblicati su TikTok dall'influencer arrecassero danni psicologici al personale. Come riporta La Repubblica, «se i dipendenti non andavano a tempo di musica, se i balletti non venivano eseguiti perfettamente si scatenava la rabbia di Vacchi che inveiva contro i domestici». Lo scontro tra Vacchi e i domestici, portato in tribunale, ora si amplia e coinvolge altri due lavoratori e passa al penale: l'influencer dovrà rispondere di calunnia

Leggi anche > Gf Vip, «Pamela Prati e Valeria Marini si sono picchiate»: la rivelazione choc nella Casa

LA VICENDA 

Tutto è cominciato quando due ex dipendenti sardi di Vacchi sono stati accusati di essere dei ladri dall’influencer per aver rubato da casa dell’imprenditore. Ma la coppia di lavoratori ha replicato di essere stata accusata ingiustamente e senza prove. Quindi, gli inquirenti hanno iniziato le indagini e i pm hanno aperto un fascicolo proprio per calunnia. A oggi, l’indagine è a carico di ignoti, ma il sostituto procuratore Nadia La Femina potrebbe procedere all’iscrizione a breve.

Inoltre, la stessa coppia di lavoratori, coniugi nella vita, come riportato da Repubblica a maggio, ha promosso una maxi causa di lavoro con una richiesta di risarcimento danni che supera i 700 mila euro. I due si aggiungono alla colf filippina che ha chiesto un indennizzo di 70 mila euro, dopo i suoi tre anni e mezzo a casa Vacchi. 

I due ex collaboratori hanno ricoperto un ruolo di primo piano nella gestione dello staff e nell'amministrazione delle case dell'imprenditore. Anche in questo caso sullo sfondo c'è il tema degli straordinari non pagati, delle ferie e dei riposi non goduti. Ma l'accusa peggiore è un'altra: aver lavorato in nero per 14 e 10 anni. Entrambi gli ex collaboratori hanno servito l'influencer in totale per 22 e 17 anni, lavorando, sostengono, anche 15 ore al giorno. 

La coppia è stata mandata via di casa dopo un diverbio con l'influencer: non avrebbero gestito bene il servizio durante un aperitivo. Da lì la situazione sarebbe degenerata fino al licenziamento disciplinare con un'accusa, ritiene la coppia, infamante e strumentale, aver rubato un modem e un pc. 

 

Ecco, allora, che i due decidono di denunciare Mister Enjoy a marzo del 2021 per calunnia. Vacchi alza la posta in palio e presenta a sua volta un esposto contro i suoi due ex collaboratori ad aprile: furto e appropriazione indebita, che porta la procura di Bologna a chiedere il processo per i due lavoratori.  

Secondo la tesi dell'influencer, la coppia nel corso degli anni avrebbe rubato un ingente somma di denaro. Nel frattempo, al tribunale del lavoro, i due presentano dei ricorsi in cui ritengono che Vacchi debba loro più di 700 mila euro. Adesso si muove anche la procura di Tempio con un’indagine per calunnia: mr Enjoy ha accusato i suoi due ex lavoratori di essere dei ladri sapendo che erano innocenti? Su questo ora dovrà fare luce il pm La Femina. 

Adesso pendono due inchieste in procura. A oggi non è possibile stabilire chi abbia ragione. Così come al tribunale del lavoro in cui a Mister Enjoy, nel complesso, viene chiesta una cifra che si avvicina al milione di euro.


Ultimo aggiornamento: Domenica 25 Settembre 2022, 12:07
© RIPRODUZIONE RISERVATA