Diana Del Bufalo e la dipendenza affettiva: «Mi sentivo soffocare... Ecco come sono guarita»

Video
di Danilo Barbagallo

Diana Del Bufalo parla della dipendenza affettiva e di come ne è riuscita ad uscire. Dopo la fine di una relazione importante Diana Del Bufalo ha infatti passato un periodo difficile: «La vera tragedia – ha spiegato - è stata il modo in cui ho affrontato la fine della storia».

 

Leggi anche > William e Harry, grida e insulti prima e dopo la cerimonia per Lady D

 

 

 

 

Diana Del Bufalo e la dipendenza affettiva

 

 

Diana Del Bufalo non è riuscita a superare il dolore per una separazione: «Per quanto una separazione possa in un primo momento sembrare la fine del mondo -  ha spiegato in un’intervista a “Ok Salute e Benessere” - non è stata in fin dei conti una catastrofe. Cose che capitano: ci si prende e poi ci si lascia. La vera tragedia è stata, invece, il modo in cui ho affrontato la fine della storia (…) E’ normale, si dice. Ma la mia non era una sofferenza accettabile e sentivo che dentro di me qualcosa non andava. Il corpo iniziava a darmi dei segnali che poi ho scoperto essere i tipici sintomi dell’attacco di panico. Era come se mi mancasse l’aria, un senso di morte improvvisa che mi immobilizzava. Non riuscivo a far entrare ossigeno nei polmoni e arrivavo anche al punto di spogliarmi per non sentire quel senso di soffocamento».

 

 

 

 

Diana poi, con l’intercessione della mamma, si è rivolta a una psicoterapeuta: «Con la mia psicoterapeuta ho analizzato la mia storia d’amore e il modo in cui io l’ho vissuta ed è venuto fuori che soffrivo di dipendenza emotiva. Io esistevo solo in relazione al sentimento che provavo per il mio partner e la giornata era scandita dal nostro rapporto; bastava un piccolo screzio tra di noi per alterare il mio umore. A farne le spese ero io, perché non ero mai me stessa e padrona delle mie emozioni, e gli altri che mi stavano vicino, che le subivano indirettamente. Come tutte le dipendenze, anche quella emotiva è capace di regalarti grandi momenti di piacere, di estasi pura, ma quando viene meno, cioè quando la persona nel rapporto si allontana, provoca crisi d’astinenza».

 

 

 

 

Ora le cose per Diana Del Bufalo sono nettamente migliorate: «In un anno e mezzo, e con una seduta alla settimana di psicoterapia, sono riuscita a disintossicarmi e a capire che io non ho bisogno di nulla, ma soprattutto di nessuno, per sentirmi risolta. Mi sono perdonata. Ho perdonato la mia fragilità, la mia inesperienza e anche la mia cecità. Perché ora mi guardo con gli occhi di chi vede davvero: ho una famiglia fantastica, faccio il lavoro dei miei sogni, ho tanti amici che mi vogliono bene. Mi piaccio! Insomma… Ho tutto ciò che mi serve per essere felice e chiunque arriverà non sarà più in grado di “appannarmi”…».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 7 Luglio 2021, 16:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA