Bruno Vespa: «La mia quarantena? Rimpiangerò libri e buoni vini»
di Bruno Vespa

Bruno Vespa: «La mia quarantena? Rimpiangerò libri e buoni vini»

Non so se avrò, come spero, nipoti. Ma mi porterò dietro un rimpianto e un desiderio maturati nei mesi del lockdown. Il rimpianto è di non essere andato a Venezia il weekend prima della chiusura. Non la vedrò più così deserta.
Il desiderio è quello di folla: non ho fretta di passeggiare, ma di entrare in un ristorante pieno e in un teatro esaurito. Significa desiderio di normalità.
Per il resto credo che rimpiangerò il tanto tempo che ho trascorso a casa in questi mesi, pur muovendomi quasi ogni giorno per il lavoro in televisione.
Riprendere libri messi da parte, scrivere in pace con poche interruzioni esterne, andare alla ricerca in cantina di vecchie annate. In due mesi ho assaggiato 92 vini diversi: qualche delusione, molte fantastiche sorprese.
Ho rallentato i tempi della vita e vedo come una minaccia gli appuntamenti delle prossime settimane.
Riuscirò a difendermi?
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 8 Maggio 2020, 07:56
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