Baci ai fan dalla terrazza: alla Taranta spicca la bellezza di Belen. Nel backstage parata di vip

di Alessandra Lupo
L'effetto Belen come era prevedibile c'è stato anche se dalla sua postazione sulla terrazza su un palazzo proprio di fronte al palco dove conduceva la diretta Rai insieme al marito Stefano De Martino e al giornalista Gino Castaldo, la soubrette argentina ha illuminato il pubblico da lontano, lasciandosi ammirate mentre fasciata in un abito bianco accennava passi di pizzica e mandava saluti ai fan nella piazza.
 
 

In basso oltre le transenne dello sconfinato pubblico accorso a Melpignano come ogni anno per partecipare al rito collettivo del Concertone andava in scena il secondo rituale - più glamour e patinato - dell'area vip suddivisa in varie aree d'accesso, dal semplice (e affollato) backstage alla blindatissima aree ospiti con accesso diretto sotto il palco.
Ovunque poi schermi e passerelle per seguire il concertone con un occhio alla numerose celebrità attese sul palco e mescolate nel pubblico. Prima fra tutti Elisa, vera star dell'evento, che alla Notte sella Taranta è arrivata con i figli, raccontando l'emozione di questa nuova esperienza artistica fin dal vagone del treno che li ha condotti nel Salento al termine di un lungo viaggio dal Piemonte dove erano in vacanza. L'artista ha anche svelato in questa occasione le sue origini salentine: gallipolini entrambi i nonni paterni.
Primissima volta anche per un'altra star indiscussa della musica italiana Gué Pequeno, che ha affrontato la sfida della musica tradizionale con grande umiltà mescolando le sue rime ruvide alle voci potenti e melodiose della pizzica nonché al violino del virtuoso e ispiratissimo Alessandro Quarta in un'esperienza del tutto inedita. «È un festival con un sacco di generi musicali, di influenze culturali, con artisti di ogni nazionalità: il messaggio è più che buono, più che favorevole e anche di speranza affinché si possa tradurre nella vita di tutti i giorni, nella politica», ha raccontato il rapper prima del concertone dove si è messo alla prova con brani simbolo come la Coppula, Lu sule calau e La pizzica di Corigliano.
Sottopalco, con i bassi a far tremare le gambe, la zona dei tarantolati vip con in prima fila il Presidente della Regione Michele Emiliano, il critico musicale Mario Luzzatto Fegiz, il giornalista Salvo Sottile. Tra i politici anche il Sottosegretario ai beni culturali Lucia Borgonzoni, che ha avviato il percorso di riconoscimento della pizzica come patrimonio Unesco. Sempre della Lega l'ormai celebre titolare del Papeete Beach Massimo Casanova. Presente anche l'ex presidente della Camera Pierferdinando Casini.
Non è sfuggita la presenza del cantautore Alessandro Mannarino che fu tra gli ospiti del festival nel 2014, ormai di casa alla Notte della Taranta. Non è mancata nemmeno quest'anno l'attrice Stefania Rocca insieme al marito Carlo Capasa, manager della moda. Tra le varie personalità anche lo stilista delle star Domenico Vacca, che ha vestito icone del cinema internazionale come Glenn Close e Denzel Washington. Presente anche il sardo Antonio Marras, da qualche tempo impegnato in un progetto tra design e artigianato che lo ha portato a caccia delle più preziose Manifatture del Salento. Ovviamente tante, tantissime anche le personalità di casa tra cui il presidente dell'Acquedotto pugliese Simeone Di Cagno Abbrescia, la titolare di Borgo Egnazia Marisa Melpignano, l'assessore regionale all'industria culturale Loredana Capone e la bella Francesca Giaccari.
Domenica 25 Agosto 2019, 12:15
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