Andrea Sartoretti: «Per strada urlano ancora “Bufalo” ma non rinnego Romanzo Criminale»

Andrea Sartoretti: «Per strada urlano ancora “Bufalo” ma non rinnego Romanzo Criminale»

Per Andrea Sartoretti affrancarsi dal personaggio del "Bufalo”, che ha interpretato nella serie “Romanzo Criminale” non è semplice, ma lui è comunque fiero di essere entrato nel cuore delle persone con la sua interpretazione e di aver preso parte alla serie che ha fatto la storia della televisione.

 

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La carriera di Andrea Sartoretti è costellata di successi e, a parte “Romanzo Criminale”, ha preso parte anche a “Boris”. “Bufalo” però è entrato nel cuore delle gente: “Affrancarmi non è facile – ha spiegato sulle frequenze di Rai Radio2 nella trasmissione "I Lunatici" - per strada a volte mi urlano Bufalo. Nessuno mi dice che è rimasto affascinato da come sparava, da come uccideva, dalla sua violenza, dalla sua follia, ma tutti mi parlano della sua fedeltà, della sua amicizia fedele. Era un sentimentale, metteva il cuore prima di tutto, questa cosa è arrivata. Ma devo dire la verità, fa piacere, riuscire nella carriera di un attore a interpretare un personaggio che rimane nei cuori delle persone, io provo gratitudine, perché è una cosa bellissima. Non rinnegherò mai Romanzo Criminale, è stato un prodotto meraviglioso, è entrato nella storia della televisione, ha alzato il livello della fiction italiana”.

E’ una famoso attore, ma la strada l’ha scelta tardi rispetto ai colleghi: “Io ho iniziato tardissimo, a 25 anni, avevo una grande passione per i viaggi, appena potevo viaggiavo, mi sono iscritto all'università ma non l'ho finita, ho scoperto tardi che ho sempre desiderato fare l'attore, ma fino a 25 anni non me ne rendevo conto. Da piccolo a mia madre dicevo che volevo fare il dentista”.


Ultimo aggiornamento: Giovedì 15 Ottobre 2020, 21:51
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