Alec Baldwin, la figlia Ireland: «Sono stata violentata e ho abortito»

Il segreto nascosto per anni a genitori e amici

Alec Baldwin, la figlia Ireland: «Sono stata violentata e ho abortito»

Per anni ha custodito un doloroso segreto, nascondendolo persino al padre Alec Baldwin. Ma oggi Ireland Baldwin ha deciso che è arrivato il momento di parlarne sul suo canale TikTok per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema dell'aborto.

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Alec Baldwin, la figlia Ireland: «Sono stata violentata e ho abortito»

Dopo la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di annullare la sentenza sul caso Roe v. Wade che nel 1973 legalizzò l'aborto, la modella ha voluto condividere con i suoi fan un momento difficile della sua vita che la segnò profondamente.

«Sono stata violentata quando ero adolescente, ero completamente priva di sensi quando è successo, questa cosa ha cambiato la mia vita – racconta Ireland Baldwin sui social –. Non l'ho detto a nessuno tranne che ad un'infermiera che mi ha curata, neanche al mio fidanzato di allora o ai miei genitori. Ho mantenuto quel segreto dentro di me per anni, ha causato molto dolore a me e alle persone che amo».

Dopo quella violenza la ragazza, che oggi ha 27 anni, restò incinta e decise di abortire senza far sapere nulla ai suoi genitori. Primogenita della star di Hollywood Alec Baldwin e dell'attrice Kim Basinger, la modella preferì tenere nascosto l'episodio a entrambi. «Volevo a malapena essere in una relazione. Ho scelto di abortire perché so esattamente cosa si prova a nascere tra due persone che si odiano» prosegue Ireland, riferendosi ai difficili rapporti tra i suoi genitori. All'inizio aveva pensato di far nascere il piccolo e poi darlo in adozione, ma «crescere un bambino senza la mia sicurezza finanziaria, senza un partner amorevole, non avrebbe funzionato».

La modella confessa di aver perso il controllo della sua vita dopo l'accaduto, iniziando a bere e a frequentare compagnie tossiche per distrarsi e dimenticare. A distanza di anni parlarne non è facile, ma è doveroso:​ «Lo faccio solo ora perché voglio che altre donne si sentano supportate e amate, indipendentemente dalla loro voglia di condividere la propria storia o meno» spiega.

«Vedere così tante altre donne coraggiose condividere le loro storie mi ha fatto pensare a come sarebbe stata la mia vita se fossi rimasta incinta e se avessi dovuto crescere un bambino durante tutto quello che stavo passando in quel momento. Ho risorse mediche, denaro e supporto a cui molte donne non hanno accesso. Ma sarebbe stato semplicemente traumatizzante e impossibile». Prima di concludere: «Ho scelto me e sceglierei di nuovo me stessa. È la tua vita, è la tua scelta».


Ultimo aggiornamento: Martedì 28 Giugno 2022, 22:26
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