Aida Yespica furiosa dopo gli audio hot: «Su di me notizie infamanti». Da Mourinho a Ozil, cos'è successo

Aida Yespica furiosa dopo gli audio hot: «Su di me notizie infamanti». Da Mourinho a Ozil, cos'è successo

Dopo le presunte rivelazioni hot su Aida Yespica, arriva la durissima replica da parte della showgirl venezuelana, che tramite lo studio legale degli avvocati Luca Simioni del Foro di Treviso e Karen Raffa del Foro di Bologna fa sapere di aver dato mandato «affinché tutelino i miei diritti nelle sedi opportune». «Le infamanti notizie sulla mia persona pubblicate in questi giorni su numerose testate nazionali e internazionali sono totalmente false, oltreché gravemente lesive del mio onore e della mia immagine di donna e, soprattutto, di madre», si legge in una nota.

 

Negli audio ‘rubati’ all’attuale presidente del Real Madrid, Perez raccontava una situazione imbarazzante che vedevano protagonista anche Jose Mourinho, attuale allenatore della Roma e all’epoca tecnico del Real e il calciatore tedesco Mesut Ozil, anch’egli all’epoca a Madrid. Perez raccontava che Ozil aveva lasciato la fidanzata per un’altra donna, «una modella di Milano», che secondo alcuni media era proprio la Yespica: «Mourinho - raccontava Florentino negli audio diventuti pubblici - disse a Ozil che quella ragazza se l’erano fatta tutti i giocatori dell’Inter e del Milan». Secondo Perez infatti Mou non vedeva di buon occhio la relazione, perché il trequartista turco-tedesco volava spesso in Italia per stare con la sua nuova 'fiamma', trascurando la squadra.

 

Florentino non faceva il nome della modella, ma su parecchi media, italiani e spagnoli, si è fatto il nome della Yespica, in un contesto certamente non piacevole per la stessa showgirl venezuelana. Per questo Aida ha deciso di passare al contrattacco: «Le suddette notizie non corrispondono alla verità, ed hanno contenuto gravemente offensivo e diffamatorio -dice la Yespica nella lettera diffusa dai legali- Depositerò anche denuncia- querela innanzi la competente procura della Repubblica chiedendo la punizione di tutti i soggetti che verranno ritenuti responsabili».


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 21 Luglio 2021, 22:12
© RIPRODUZIONE RISERVATA