GFVip, tutta la verità sulle Selassiè:«Papà è in carcere, ma siamo vere principesse»

GFVip, tutta la verità sulle Selassiè: «Papà è in carcere, ma siamo vere principesse»

di Ida Di Grazia

GFVip, ecco tutta la verità sulle Selassiè:«Papà è in carcere, ma siamo vere principesse». Durantela diretta di venerdì sera, Signorini ha parlato con Lucrezia, Jessica e Clarissa per svelare una volta per tutte i misteri sulle origini della loro nobile famiglia.

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Signorini mostra alle sorelle Selassiè durante la diretta del Grande fratello Vip  gli articoli pubblicati nei giorni scorsi in cui si parla del padre delle Selassiè. Lucrezia, Jessica e Clarissa ammettono di aver mentito e di non aver voluto confessare per tutale la privacy del padre attualmente in prigione. (Per gentile concessione dell’ufficio stampa Endemol Shine Italy) 

«Papà è dolce è il nostro orsacchiotto - dice Lulù -  si toglie delle cose per poter aiutare le persone che hanno meno. La giustizia dimostrerà la verità. Amiamo i nostri genitori e sono la nostra vita»

 «Non è una notizia nuova - commenta Jessica a nome di tutte -  papà è in carcere da giugno. Siamo qui perchè non abbiamo vergogna amiamo nostro padre, non è un problema condividere questa casa con i ragazzi nella casa. A volte pensavamo a nostro padre e ci dispiaceva non poterne parlare pubblicamente. E' nostro padre, non ci sentivamo condividere questo dolore e la sua privacy, fino a quando non siamo entrate qui non lo sapeva nessuno. Anche nostro padre ci aveva avvertite, non ci vergogniamo di lui, sappiamo la verità».

Le sorelle Selllassiè fanno chiarezza anche sulle voci esterne che sostengono che le principesse non siano vere principesse, e che il padre sia stato il giardinere della famiglia reale. «Sapevamo che sarebbe potuta uscire una notizia del genere - risponde Jessica -  siamo abituate, ma non saremmo venute qui a sputtanarci. Come tutto il mondo sa 47 anni fa c'è stata una rivoluzione che ha spodestato mio nonno. Mio padre è stato fortunato a scappare a differenza di molti nostri parenti, ha trovato una persona che l'ha aiutato ed ha cambiato cognome, per un periodo di tempo abbiamo portato un altro cognome anche noi. Non penso si possa giudicare un uomo che 47 anni fa ha fatto questa cosa per salvarsi la vita. Poi papà è andato a Londra a recuperare tutto, sappiamo chi siamo. La storia del giardiniere è semplice, perchè è questo giardiniere che ha portato papà in Italia». Jessica legge il comunicato della famiglia Selassiè. Caso chiuso.


Ultimo aggiornamento: Domenica 3 Ottobre 2021, 13:23
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