Selvaggia Lucarelli attacca Fedez: «Paga la vittima perché non sporga querela per evitare il processo, che schifezza di storia»

La giornalista e opinionista del talent televisivo Ballando con le Stelle ha pubblicato un post Instagram dove ha espresso il suo punto di vista sul caso Fedez-Iovino

Video

di Cristina Siciliano

Selvaggia Lucarelli si scaglia per l'ennesima volta contro Fedez su Instagram. La giornalista e opinionista del talent televisivo Ballando con le Stelle ha pubblicato un post Instagram dove ha espresso il suo punto di vista in netta antitesi con il rapper: tutto ciò dopo l'annuncio dell'accordo del rapper con Cristiano Iovino, in base al quale tra l'altro, il personal trainer rinuncerà a eventuali azioni penali nei confronti del rapper. E quindi Selvaggia Lucarelli, solleva la questione: «Paga la vittima perché non sporga querela così da evitare un processo per lesioni e percosse aggravate. Della serie: con i soldi si sistema tutto», scrive la giornalista.

La rabbia di Selvaggia Lucarelli

«Dunque, se Fedez come ormai sembra ha mentito ed era lì, questo significherebbe che: ha picchiato e/o ha fatto picchiare e/o ha assistito al pestaggio di un uomo (per futili motivi) - ha sottolineato Selvaggia Lucarelli su Instagram -.

Ha mentito sul pestaggio fingendosi estraneo o inconsapevole. Nel mentire ha accusato i giornalisti di essere dei fessi che vanno dietro a false notizie e che lo perseguitano, arrivando a utilizzare i morti di Gaza per fare del benaltrismo. Ha delegittimato la vittima dicendo che se non ha denunciato non è stata picchiata. Ha coperto gli altri picchiatori che hanno pure minacciato i vigilantes. È scappato lasciando una persona ferita davanti a un palazzo. Trapelata la notizia se ne è andato al Salone del libro a parlare di salute mentale ai giovani come se niente fosse cercando l’applauso in quanto vittima dell’ossessione della stampa nei suoi confronti. Insomma, un bel quadretto. Poi, senza aver mai ammesso di aver raccontato balle strumentalizzando Gaza e infangando il lavoro dei giornalisti, paga la vittima perché non sporga querela così da evitare un processo per lesioni e percosse aggravate. Della serie: con i soldi si sistema tutto. Con quelli degli accordi tra avvocati la fedina penale, con quelli della beneficenza la reputazione (la vedo dura nel futuro).

«Resta l’accusa di rissa per cui non serve la querela di Iovino, per cui invece probabilmente il processo si farà - ha concluso -. Che schifezza di storia. E che quadro perfetto del personaggio. P.s. Bel personaggio anche Iovino che ha negato di conoscere chi lo aveva picchiato e non denuncia. A proposito: visto il suo tenore di vita, qualcuno ha capito che lavoro fa?».


Ultimo aggiornamento: Martedì 21 Maggio 2024, 17:40
© RIPRODUZIONE RISERVATA