Frosinone, strada per Forca d'Acero: tre milioni per il tunnel antislavina

Frosinone, strada per Forca d'Acero: tre milioni per il tunnel antislavina

di Stefano De Angelis

 

Nel piano regionale di manutenzione e messa in sicurezza delle strade della Ciociaria l'investimento più sostanzioso è destinato alla Sr di Forca d'Acero. Una cinquantina di chilometri d'asfalto che collegano il Cassinate all'Abruzzo passando per la Val di Comino, percorsi da migliaia di auto, camion e moto durante tutto l'anno. L'ultimo tratto, quello che parte da San Donato e conduce al valico situato a 1.500 metri d'altitudine, è panoramico e suggestivo non solo d'estate, ma anche d'inverno quando la neve ricopre i boschi che lo costeggiano. Il programma annuale e triennale 2024-2026 sulla viabilità, approvato dalla giunta guidata dal governatore Rocca, per l'arteria in questione contiene lavori per 21,7 milioni di euro.

In Ciociaria, complessivamente, nel triennio s'intende avviare e completare 193 interventi per un importo totale di quasi 182 milioni. Tra i sedici elencati per la Sr di Forca d'Acero ne spicca uno, quello all'altezza del chilometro 13, nei pressi della località Castelluccio, nel territorio di San Donato: ossia la realizzazione di gallerie antislavina. Si tratta di un progetto previsto in un'area in cui, più volte, si sono staccati fronti di neve al punto da comportare la chiusura dell'ex Ss 509 anche per diversi giorni. Da quanto appreso non si tratta di un traforo da scavare nella montagna, ma di tunnel a mo' di sottopassaggio da costruire a copertura della carreggiata per evitare rischi per gli automobilisti.

La somma necessaria stimata è di tre milioni di euro.

GLI ALTRI INTERVENTI

Le altre opere per la regionale di Forca d'Acero inserite nel piano sono: sistemazione e messa in sicurezza degli innesti con le strade provinciali (1,2 milioni); riparazione piano viabile e rifacimento segnaletica in più punti (tre milioni); consolidamento del ponte denominato "Tre ponti superiore" al km 18.800 (850mila euro); stesso tipo di lavoro, oltre all'adeguamento delle barriere laterali, sul ponte al km 12.950 (600mila euro); messa in sicurezza del versante roccioso dal km 9.680 al km 29 attraverso l'installazione di rete corticale e barriere paramassi (4,5 milioni); sostituzione degli elementi metallici laterali dal km 28.050 al km 31.340 (1,3 milioni); ristrutturazione e nuove opere d'arte (1,5 milioni); adeguamento barriere dal km 10.500 al km 23 (1,6 milioni); manutenzione straordinaria patrimonio arboreo e nuove piantumazioni (450mila euro); riqualificazione del manto stradale, in vari tratti, dal km 9 al km 16 (450mila euro); ripristino o nuovo impianto reti di protezione e delimitazione (600mila euro); adeguamento presidi idraulici (750mila euro); attività di disgaggio rocce pericolanti e messa in sicurezza delle aree (un milione); sistemazione guardrail (800mila euro).
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 21 Febbraio 2024, 17:06
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