Frosinone “Città 30”: in giro a trenta all’ora per lo Scalo. Pizzutelli: «Niente multe per un anno»

L’esordio delle “Zone 30”, con velocità massima a 30 chilometri orari, nella parte bassa del capoluogo ciociaro. L’assessora Rotondi: «Meno incidenti, inquinamento e rumori». L’oppositore, però, chiede di «accompagnare la popolazione verso l’accettazione della norma»

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di Marco Barzelli

Oggi, mercoledì 21 febbraio, Frosinone è diventata “Città 30”. Nello scalo del capoluogo ciociaro, risultato il più inquinato d’Italia a livello di smog, il limite di velocità massima è stato abbassato da 50 a 30 chilometri orari. Fino a domani, inoltre, il centro urbano è stato nuovamente chiuso alle auto più vecchie.

La mattinata, però, non è stata contraddistinta da controlli dei vigili urbani. Di conseguenza, c’è chi ha convintamente rispettato il limite e chi è andato (almeno) a cinquanta all’ora come al solito.  

Rotondi: «Meno incidenti, smog e rumore»

L’assessora Maria Rosaria Rotondi, delegata alla viabilità e alla polizia municipale, ha presentato il provvedimento con la sua doppia valenza positiva a livello di sicurezza e ambiente.

«La riduzione delle velocità medie e, soprattutto, di quelle eccessive, consente una significativa diminuzione del numero degli incidenti stradali e della loro gravità.

Consente, inoltre, un più generale miglioramento della qualità ambientale».

Pizzutelli: «Niente multe per un anno»

Si registrerebbero anche meno accelerazioni o frenate brusche: «Diminuisce rumore ed emissioni inquinanti, peraltro senza provocare un significativo aumento dei tempi di percorrenza, così come riportato dai diversi studi condotti».

Il consigliere d’opposizione Angelo Pizzutelli, però, vuole che «il Comune accompagni i cittadini ad accettare e comprendere la nuova norma, senza irrogare sanzioni per un anno».  

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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 21 Febbraio 2024, 16:44
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