Vaticano, la scala santa torna alla bellezza delle origini dopo 300 anni

Ventotto gradini di marmi orientali bianchi venati di grigio scavati poco a poco dai fedeli che per secoli hanno percorso il tragitto in ginocchio. Secondo la tradizione cristiana, su quei gradini si posarono i piedi di Gesù salendo verso l'aula del palazzo di Gerusalemme dove Pilato lo condannò a morte. Per trecento anni sono rimasti nascosti da una copertura di legno voluta nel 1723 da Papa Innocenzo XIII per proteggerli. Ora la Scala Santa, uno dei luoghi sacri di Roma più cari da sempre alla devozione cristiana, a poche decine di metri dalla Basilica di San Giovanni, mostra per 60 giorni la sua bellezza delle origini.

La storia del restauro