Nettuno, barche-taxi abusive scoperte dalla Finanza: denunciati due "tassisti del mare"

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Un’organizzazione che garantiva un servizio di linea via fiume e mare con destinazione l'esclusiva spiaggia di Torre Astura, nonostante la mancanza di autorizzazione amministrativa, è stata fermata a Nettuno dai Finanzieri della locale compagnia, diretta dal maggiore Ambrogio Di Napoli, con la collaborazione della Polizia Locale. Le Fiamme Gialle di Nettuno. Dopo aver ricevuto numerose segnalazioni, hanno sorpreso due soggetti, un 29enne e un 60enne del posto, che assicuravano, a fronte del pagamento di un biglietto, il trasporto di persone dall’entroterra del parcheggio auto al mare. I promotori della redditizia “attività commerciale”, completamente sconosciuta al Fisco e svolta con le caratteristiche di una vera e propria impresa, avevano predisposto su un suolo demaniale tutelato da un vincolo paesaggistico una stazione di partenza con un pontile in legno per l’attracco e un cartello pubblicitario che reclamizzava il servizio, che peraltro andava avanti da molti anni. A coloro che erano intenzionati a raggiungere il litorale bastava lasciare l’autovettura nel parcheggio adiacente, sempre gestito dai due e imbarcarsi, pagando un corrispettivo di alcuni euro con servizio andata e ritorno, un euro e cinquanta a viaggio. Oltre ad aver subito il sequestro delle barche di proprietà, i due “tassisti del mare” abusivi sono stati sanzionati in via amministrativa e denunciati alla procura di Velletri per violazioni alla normativa urbanistica e paesaggistica. Sono ora in corso accertamenti da parte dei finanzieri per ricostruire il giro d’affari della “impresa” ai fini dell’imposte sui redditi, dell’IVA e dell’Irap e altre entrate finanziarie.

(Foto Luciano Sciurba)


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